LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Art. 113 Codice di Procedura Penale — Anno 2025

Altri anni per Art. 113 Codice di Procedura Penale

Nullità sentenza per firma: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione affronta un caso di nullità della sentenza d'appello per un difetto di sottoscrizione. Dopo l'annullamento, l'originale della sentenza è andato smarrito. La Corte ha stabilito che la procedura di surrogazione, cioè la sostituzione dell'originale con una copia, è legittima per ricostruire l'atto. Il ricorso dell'imputato, che contestava sia questa procedura sia il merito della condanna, è stato rigettato, confermando che i vizi formali sanabili e la valutazione delle prove non possono essere ridiscussi in sede di legittimità.
Continua »
Esito positivo alcoltest: prova sufficiente di guida
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un automobilista condannato per guida in stato di ebbrezza aggravata dall'aver causato un incidente. La Corte ha ribadito che l'esito positivo alcoltest costituisce prova legale dello stato di ebbrezza e spetta all'imputato dimostrare un'eventuale invalidità dello strumento. Inoltre, ha confermato che l'assenza di un ufficiale di P.G. durante l'accertamento urgente non ne inficia la validità.
Continua »
Tentata Rapina Improprìa: quando si configura il reato
La Corte di Cassazione ha confermato la condanna per tentata rapina impropria a carico di un individuo che, dopo aver tentato un furto in un'abitazione, ha minacciato con una spranga i carabinieri intervenuti per assicurarsi la fuga e l'impunità. La Corte ha chiarito che l'uso di violenza o minaccia, anche a seguito di un furto non riuscito, qualifica il reato come rapina impropria e non come semplice tentato furto. È stato inoltre respinto il motivo di ricorso relativo a un presunto errore procedurale su una richiesta di patteggiamento, dimostratasi non smarrita ma regolarmente rigettata in fase di indagini preliminari.
Continua »
Sequestro preventivo denaro: quando è legittimo?
La Corte di Cassazione ha confermato la legittimità di un sequestro preventivo di denaro contante a carico di un soggetto con precedenti penali. Secondo la Corte, sebbene il solo possesso di denaro ingiustificato non sia sufficiente, la presenza di precedenti specifici costituisce un indizio valido a sostegno della misura cautelare per il reato di riciclaggio.
Continua »
Avviso difensore alcoltest: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di un conducente condannato per guida in stato di ebbrezza. I giudici hanno ribadito principi fondamentali sull'avviso al difensore per l'alcoltest, affermando che è sufficiente informare l'interessato della facoltà di farsi assistere, senza dover attendere l'arrivo del legale. La Corte ha inoltre confermato la validità del test eseguito da agenti di polizia in condizioni di urgenza e la presunzione di corretto funzionamento dell'etilometro, la cui prova contraria spetta alla difesa.
Continua »
Perizia grafologica su fotocopia: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 2777/2025, ha stabilito che una perizia grafologica su fotocopia non è scientificamente attendibile per verificare l'autenticità di una sottoscrizione disconosciuta. In un caso tra fratelli per un riconoscimento di debito, l'originale della scrittura privata era stato smarrito. La Suprema Corte ha cassato la decisione d'appello che aveva equiparato il valore probatorio della perizia sulla copia a quella sull'originale, affermando che, in assenza dell'originale, la prova dell'autenticità deve essere fornita con altri mezzi, e la perizia sulla copia può valere al massimo come mero indizio.
Continua »