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Art. 1069 Codice Civile — Anno 2023

Altri anni per Art. 1069 Codice Civile

Servitù di passaggio: i confini reali battono il catasto
I Proprietari del Fondo Dominante hanno citato in giudizio i vicini per accertare l'esatto tracciato di una servitù di passaggio stabilita con atto notarile nel 1989 e chiedere la rimozione di ostacoli (una pianta e una baracca). Il Tribunale, tramite una perizia tecnica, ha individuato il percorso e regolato le spese di rimozione. La Corte d'Appello ha confermato la decisione. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso dei Proprietari del Fondo Servente. I giudici hanno stabilito che il tracciato deve seguire l'atto d'acquisto e i confini reali, e che le opere necessarie al passaggio gravano sul beneficiario, mentre gli ostacoli abusivi successivi vanno rimossi a spese di chi li ha posizionati. I Proprietari del Fondo Dominante vincono definitivamente la causa.
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Lavori su servitù: inquilino condannato, non ha legittimazione
Un'azienda, inquilina di un immobile, esegue lavori di manutenzione su un ponte di proprietà di un vicino, sul quale godeva di una servitù di passaggio. Il proprietario del ponte la cita in giudizio. La Corte di Cassazione stabilisce che l'azienda non aveva il diritto di intervenire, chiarendo il principio sulla **Legittimazione opere servitù**. Tale facoltà spetta esclusivamente al proprietario del fondo dominante (il locatore dell'azienda), non al semplice inquilino. Di conseguenza, l'azienda viene condannata a ripristinare i luoghi e a risarcire il danno, poiché ha agito senza averne il potere.
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Proprietà condominiale: vialetto comune o privato?
La Corte di Cassazione ha affrontato una disputa riguardante la natura di un vialetto d'accesso, inizialmente qualificato come proprietà condominiale dai giudici di merito. Il ricorrente sosteneva che il vialetto fosse di sua proprietà esclusiva, seppur gravato da una servitù di passaggio a favore dei vicini. La Suprema Corte ha accolto il ricorso, evidenziando che il regolamento di condominio e le planimetrie allegate non costituiscono titoli di proprietà validi per superare quanto indicato negli atti d'acquisto originali, i quali facevano esplicito riferimento a servitù di passaggio su aree private.
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