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Art. 102 Costituzione — Sezione Prima Penale

Altri anni per Art. 102 Costituzione

Truffa militare: quando si configura il tentativo?
Un ufficiale militare ha tentato di ottenere un rimborso illecito presentando una fattura d'albergo falsa. La Corte di Cassazione ha respinto il suo ricorso, confermando la condanna per tentata truffa militare aggravata. La sentenza chiarisce i criteri per determinare la giurisdizione militare in caso di reati connessi e i requisiti per la configurabilità del tentativo.
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Pene Sostitutive: Cassazione sul Cumulo di Pene
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 37367/2024, ha stabilito principi fondamentali sull'applicazione delle pene sostitutive introdotte dalla Riforma Cartabia. Il caso riguardava un condannato con un cumulo di pene, per una delle quali aveva richiesto la detenzione domiciliare sostitutiva. La Corte ha chiarito che l'aggravante della recidiva non impedisce l'accesso al beneficio e ha affermato la legittimità dello "scioglimento del cumulo" per valutare la richiesta sulla singola pena, annullando la decisione del giudice dell'esecuzione.
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Regime 41-bis: legittimità e presupposti applicativi
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un detenuto contro l'applicazione del regime 41-bis. La Corte ha ritenuto legittima la decisione basata su nuove intercettazioni che dimostravano la persistenza di legami con l'associazione criminale, anche a fronte di una precedente revoca della misura. È stata inoltre confermata la competenza speciale del Tribunale di Sorveglianza di Roma, escludendo la violazione del principio del giudice naturale.
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Conflitto di competenza: Cassazione chiarisce i limiti
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 24151/2024, ha stabilito che non si configura un reale conflitto di competenza quando il disaccordo sulla trattazione di un caso sorge tra sezioni diverse (nella specie, penale e civile) del medesimo ufficio giudiziario. La vicenda trae origine dall'opposizione di un avvocato al rigetto della sua istanza di liquidazione onorari per attività svolta in regime di patrocinio a spese dello Stato. La Corte ha chiarito che tale questione non integra un conflitto di competenza da risolvere in sede di legittimità, bensì una mera problematica di ripartizione interna degli affari, la cui soluzione spetta al dirigente dell'ufficio giudiziario.
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