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Art. 102 Costituzione — Sezione Prima Civile

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Altri anni per Art. 102 Costituzione

Indennizzo beni demaniali: opere e cambio d’uso
La Corte di Cassazione ha stabilito che per calcolare l'indennizzo per l'occupazione di beni demaniali marittimi in base al valore di mercato, non è sufficiente un mero cambio di destinazione d'uso dell'immobile (da cabina balneare a residenza). È necessario che il giudice accerti l'effettiva realizzazione di opere inamovibili. La Corte ha cassato la sentenza d'appello che aveva ritenuto superfluo tale accertamento, rinviando la causa per una nuova valutazione basata su questo principio fondamentale.
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Indennità di esclusività medica e tetti di spesa
Una fondazione di ricerca scientifica ha citato in giudizio una ASL e la Regione per il rimborso dell'indennità di esclusività medica pagata ai propri medici. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, confermando le decisioni dei gradi inferiori. La Corte ha stabilito che tale indennità rientra nei tetti di spesa concordati e non può essere considerata una spesa "extra budget". Inoltre, la fondazione non ha fornito la prova, a suo carico, che i finanziamenti statali specifici, condizione per il rimborso, fossero stati effettivamente erogati alla Regione.
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Incompetenza giudice onorario: convalida nulla
La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio l'ordinanza di un Tribunale che convalidava il trattenimento di un cittadino straniero. La decisione si fonda sulla radicale incompetenza del giudice onorario a decidere in materia di libertà personale e immigrazione, una competenza riservata esclusivamente ai giudici togati delle sezioni specializzate. Il provvedimento impugnato è stato quindi dichiarato nullo.
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Indennità di espropriazione: i costi di urbanizzazione
La Corte di Cassazione ha annullato una sentenza della Corte d'Appello relativa alla determinazione dell'indennità di espropriazione per un'area destinata a insediamenti produttivi. La decisione è stata cassata a causa di una 'motivazione apparente' riguardo al calcolo dei costi di urbanizzazione e all'uso di fonti non verificabili per la stima del valore dei terreni. Il caso è stato rinviato per un nuovo esame che dovrà basarsi su un'analisi trasparente e su dati controllabili, ribadendo che il giudice non può limitarsi a recepire acriticamente le conclusioni del perito tecnico.
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Riparto di giurisdizione: PA e danni da opere pubbliche
A seguito di un'alluvione, una discarica pubblica crolla, causando ingenti danni a proprietà private. I proprietari citano in giudizio la Regione e il Comune per il risarcimento. Il caso giunge in Cassazione, che si trova a dover decidere la complessa questione del riparto di giurisdizione: la competenza è del giudice ordinario, in quanto si tratta di un comportamento illecito, o del giudice amministrativo, poiché il danno deriva da atti autoritativi della PA come la scelta del sito e l'approvazione del progetto? Data la complessità e i precedenti non univoci, la Corte ha rimesso la decisione alle Sezioni Unite.
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