Un contribuente ha venduto dieci appartamenti, ma l'Agenzia delle Entrate ha contestato i prezzi dichiarati. L'Agenzia ha emesso un avviso di accertamento induttivo, ritenendo che i ricavi fossero maggiori rispetto a quanto dichiarato, basandosi sullo scostamento tra i prezzi di vendita e i valori OMI. La Commissione Tributaria Regionale ha confermato l'accertamento. Il contribuente ha presentato ricorso in Cassazione, sostenendo l'illegittimità dell'accertamento basato solo sui valori OMI. La Corte ha rigettato il ricorso, affermando che l'accertamento induttivo è valido se lo scostamento è supportato da ulteriori elementi indiziari gravi, precisi e concordanti. Il contribuente deve pagare le spese.
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