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RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale)

Definizione

Struttura non ospedaliera destinata ad anziani non autosufficienti che necessitano di assistenza medica, infermieristica e riabilitativa continuativa.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Retta RSA: il Comune non paga? La Cassazione chiarisce il riparto oneri
Una società che gestisce una RSA ha chiesto al Comune il pagamento della quota assistenziale per i suoi ricoverati. Il Comune si è opposto, sostenendo che l'onere dovesse gravare interamente sul Servizio Sanitario. La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso della società, stabilendo un principio chiave sul riparto oneri retta RSA. La spesa non è automaticamente a carico della sanità. La quota assistenziale grava sull'assistito, poi sui familiari e, in caso di loro incapacità economica, sul Comune di residenza. La Corte ha quindi annullato la precedente decisione, rinviando la causa per una nuova valutazione basata su questo criterio di ripartizione.
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CCNL Sanità RSA: Quando si applica al personale
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza in esame, ha confermato che al personale delle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) si applica il CCNL Sanità. La decisione si basa sulla natura mista, sanitaria e assistenziale, delle prestazioni erogate in tali strutture a favore di anziani non autosufficienti. Un medico aveva citato in giudizio il proprio datore di lavoro, un'azienda speciale per i servizi alla persona, per ottenere il riconoscimento delle differenze retributive derivanti dall'applicazione del contratto del comparto sanità anziché quello delle autonomie locali. La Suprema Corte ha rigettato il ricorso dell'azienda, consolidando un principio giurisprudenziale fondamentale per il settore.
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Rimborso spese RSA: no se non si rispetta la lista
La Corte di Cassazione ha negato il rimborso spese RSA a una cittadina che aveva ricoverato la madre in una struttura privata senza attendere lo scorrimento della graduatoria pubblica. La decisione sottolinea che, in assenza di una formale contestazione della valutazione sanitaria iniziale o di una richiesta di rivalutazione per l'aggravarsi delle condizioni, non è possibile scavalcare la lista d'attesa e pretendere il rimborso. Il diritto alla salute deve essere bilanciato con le risorse pubbliche.
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