LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Responsabilità Precontrattuale Della Banca

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Responsabilità precontrattuale della banca: no risarcimento
Un gruppo societario ha citato in giudizio un istituto di credito lamentando l'ingiustificata interruzione delle trattative per la concessione di finanziamenti, la revoca arbitraria degli affidamenti esistenti e l'illegittima segnalazione alla Centrale Rischi. I giudici di merito hanno respinto le domande per mancanza di prove sul danno e sulla perdita di chance, ritenendo la revoca giustificata dalla crisi di liquidità del gruppo. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso dei clienti. La Suprema Corte ha evidenziato che i ricorrenti non hanno contestato la reale motivazione della sentenza d'appello e non hanno fornito prove concrete del danno subito. Di conseguenza, viene confermata l'assenza di responsabilità precontrattuale della banca, condannando i ricorrenti al pagamento delle spese processuali.
Continua »
Banca promette fondi, poi nega: la responsabilità precontrattuale
Un garante accusa una banca di averlo indotto a firmare una fideiussione più alta con la falsa promessa di un nuovo finanziamento per salvare l'azienda debitrice. Quando la banca nega i fondi e chiede il pagamento, il garante agisce per ottenere il risarcimento dei danni, invocando la responsabilità precontrattuale della banca. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso del garante, stabilendo che egli non ha fornito prove sufficienti e specifiche per dimostrare il comportamento scorretto dell'istituto di credito. La sentenza conferma che l'onere di provare la malafede della banca durante le trattative spetta interamente a chi la denuncia.
Continua »
Ritardo mutuo: quando scatta la responsabilità della banca?
Una cliente ha citato in giudizio un istituto di credito chiedendo il risarcimento dei danni per il ritardo nella stipulazione di un mutuo ipotecario. Mentre il Tribunale ha accolto la domanda, la Corte d'Appello ha ribaltato il verdetto qualificando l'azione come responsabilità precontrattuale della banca, soggetta a prescrizione quinquennale, e ritenendo giustificato il ritardo poiché l'erogazione era subordinata all'avanzamento dei lavori di ristrutturazione dell'immobile. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso della cliente, confermando che la valutazione del giudice di merito sulla correttezza della condotta bancaria non può essere riesaminata in sede di legittimità se logicamente motivata. La decisione ribadisce che il termine di prescrizione per tali fattispecie è di cinque anni, non trovando applicazione la tesi del contatto sociale.
Continua »