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Prescrizione Ratei Pensione

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Pensione e Amianto: Arretrati Salvi dalla Prescrizione Decennale
Una pensionata, vedova di un lavoratore esposto ad amianto, si è vista negare parte degli arretrati derivanti dal ricalcolo della sua pensione di reversibilità. L'Ente Previdenziale sosteneva che il diritto a tali somme fosse scaduto. La Corte di Cassazione ha chiarito un punto fondamentale sulla prescrizione dei ratei pensione. Ha stabilito che il diritto al ricalcolo per i benefici amianto (prescrizione decennale) è distinto dal diritto ai singoli ratei arretrati. Per questi ultimi, la prescrizione è quinquennale e decorre dalla scadenza di ogni singola mensilità, non dalla data di inizio della pensione. La Corte ha quindi dato ragione alla pensionata, annullando la decisione precedente.
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Prescrizione ratei pensione: la domanda amministrativa
Un pensionato, dopo aver ottenuto il riconoscimento del diritto alla rivalutazione della pensione per esposizione all'amianto, si è visto negare parte degli arretrati dall'ente previdenziale per intervenuta prescrizione. La Corte di Appello di Bari ha confermato la decisione di primo grado, stabilendo che la domanda amministrativa presentata dal pensionato nel 2016 era idonea a interrompere la prescrizione decennale. La sentenza analizza l'applicazione delle norme transitorie sulla prescrizione ratei pensione, ridotta da 10 a 5 anni, salvaguardando il diritto del lavoratore agli arretrati a partire dal 2006.
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Prescrizione ratei pensione: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 16768/2024, ha chiarito le regole di applicazione della prescrizione ratei pensione in caso di cambio normativo. Il caso riguardava la richiesta di arretrati di una pensione di reversibilità, dove si scontravano il vecchio termine decennale e il nuovo termine quinquennale introdotto nel 2011. La Corte ha stabilito che la Corte d'Appello ha errato nel non applicare correttamente l'art. 252 disp. att. c.p.c., il quale prevede che il nuovo termine più breve decorre dall'entrata in vigore della nuova legge, ma senza superare la durata complessiva del termine precedente. La sentenza è stata cassata con rinvio.
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