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Omissione dolosa

Definizione

La scelta intenzionale di non compiere un'azione obbligatoria con lo scopo specifico di ingannare o danneggiare un altro soggetto.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Prescrizione Contributi INPS: Omissione Dolosa o Debito Scaduto?
Un avvocato ha contestato un avviso di addebito INPS per contributi alla Gestione Separata del 2009. La Corte d'Appello ha annullato il debito, dichiarando la Prescrizione contributi INPS, poiché il termine quinquennale era scaduto. Ha fissato il dies a quo (inizio del termine) al 16.6.2010 e ha escluso che la mancata compilazione del Quadro RR costituisse omissione dolosa. L'INPS ha ricorso in Cassazione, sostenendo la natura dolosa dell'omissione e riproponendo il dies a quo differito. La Cassazione ha rinviato la causa a un'altra sezione per definire un principio di diritto sulla questione.
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Omissione dolosa dell’avviso di sinistro: serve l’inganno
Durante dei lavori di saldatura su un capannone, il subappaltatore causa un incendio. Condannato a risarcire i danni, chiede la copertura alle sue assicurazioni. Una compagnia nega la polizza per esclusione contrattuale; l'altra eccepisce la decadenza poiché il sinistro è stato denunciato con venti mesi di ritardo. La Corte d'Appello dà ragione alle compagnie, ritenendo il ritardo un'omissione dolosa. La Cassazione chiarisce che l'omissione dolosa dell'avviso di sinistro richiede un intento fraudolento specifico volto a ingannare l'assicuratore. La semplice inerzia non intenzionale a frodare costituisce solo colpa, che non comporta la perdita automatica del diritto all'indennizzo, ma solo una riduzione proporzionale al pregiudizio subito, la cui prova spetta all'assicuratore. La sentenza viene quindi cassata con rinvio.
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Reddito di cittadinanza: niente sequestro auto per omissioni
La Corte di Cassazione ha annullato il sequestro preventivo di tre automobili appartenenti a una cittadina accusata di aver percepito indebitamente il Reddito di cittadinanza. La donna aveva omesso di dichiarare la presenza di familiari conviventi nella domanda. I giudici di merito avevano qualificato il fatto come truffa aggravata, applicando il sequestro per equivalente. La Cassazione ha invece stabilito che la condotta rientra nel reato speciale previsto dalla legge sul Reddito di cittadinanza, che punisce specificamente le false dichiarazioni o omissioni. Poiché questa norma speciale non prevede il sequestro per equivalente, la misura cautelare è stata revocata e i veicoli sono stati restituiti alla proprietaria.
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