La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un Ente locale contro la condanna al risarcimento del danno in favore di una lavoratrice impiegata con ripetuti contratti a termine per oltre dodici anni. La sentenza conferma che l'utilizzo di personale esterno per uffici di diretta collaborazione, ai sensi dell'art. 90 TUEL, deve essere residuale rispetto al personale interno. La Corte ha stabilito che i contratti a termine stipulati in violazione di tali criteri sono illegittimi e che il risarcimento, calcolato come indennità onnicomprensiva, non può essere ridotto deducendo i guadagni ottenuti dalla lavoratrice presso altri datori di lavoro.
Continua »