LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

LexCEDpedia

Fatto proprio

Definizione

Si riferisce a un'azione o a un comportamento direttamente attribuibile alla parte che cede un diritto (es. un credito), che ne causa l'estinzione o l'inesistenza. La garanzia per il 'fatto proprio' non può essere esclusa.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Termine impugnazione decreto: la comunicazione è decisiva
Una società acquista un credito IVA in un'asta fallimentare ma si rifiuta di pagare, sostenendone l'inesistenza. La Corte di Cassazione, pur ritenendo tempestivo il ricorso, lo dichiara inammissibile nel merito. La sentenza stabilisce un principio fondamentale sul termine impugnazione: per i decreti decisori in ambito fallimentare, esso decorre solo dalla comunicazione formale della cancelleria e non dalla semplice lettura in udienza. Nel merito, si chiarisce che le contestazioni sull'esistenza del credito vanno sollevate nel procedimento di verifica del passivo, non con un reclamo avverso l'ordine di pagamento.
Continua »
Responsabilità impresa trasporto: la Cassazione decide
Una società di trasporti ha impugnato una sanzione per la violazione dei tempi di riposo da parte di un suo conducente, adducendo un errore involontario di quest'ultimo. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso, stabilendo che la responsabilità dell'impresa di trasporto non è solo solidale, ma anche diretta e per fatto proprio. L'azienda ha l'obbligo di organizzare, istruire e controllare l'attività dei suoi dipendenti per garantire il rispetto delle normative, e la sua colpa si presume in caso di infrazione, salvo prova contraria che non è stata fornita.
Continua »
Responsabilità azienda: cronotachigrafo e sanzioni
La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di un'azienda di trasporti sanzionata per il mancato inserimento della carta tachigrafica da parte di un autista. La sentenza sottolinea la diretta responsabilità dell'azienda nel garantire l'efficienza e il corretto uso degli apparecchi, stabilendo una presunzione di colpa a suo carico. L'azienda non è riuscita a provare l'esistenza di un caso fortuito o di aver esercitato la dovuta vigilanza, rendendo la sanzione legittima.
Continua »