La Società Energetica ha impugnato gli avvisi di accertamento per l'omessa denuncia e il mancato versamento dell'Imposta Comunale sugli Immobili (ICI) emessi da tre Comuni per alcune parti non accatastate di una centrale idroelettrica. La Corte di Cassazione ha stabilito che, a partire dal 2007, i Comuni non possono più determinare la base imponibile degli immobili di categoria D non accatastati usando il criterio della rendita catastale presunta, ma devono basarsi esclusivamente sulle scritture contabili. Di conseguenza, i giudici hanno annullato le pretese fiscali per l'anno 2008 basate sulla rendita presunta. Inoltre, la Corte ha cancellato tutte le sanzioni applicate alla società, riconoscendo la presenza di una grave incertezza normativa oggettiva sulla tassabilità dei macchinari e degli impianti idraulici delle centrali elettriche prima dei chiarimenti ufficiali.
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