Un autotrasportatore riceveva un avviso di pagamento dall'Agenzia delle Entrate, che contestava l'esenzione IVA per trasporti di merci importate da San Marino. La Commissione Tributaria Regionale dava ragione al contribuente, ritenendo valida la clausola franco destino sulle fatture. L'Agenzia delle Entrate proponeva ricorso in Cassazione. Nelle more del giudizio, il contribuente presentava domanda di definizione agevolata delle liti tributarie ai sensi della Legge n. 130/2022, pagando quanto dovuto. Poiché l'ufficio finanziario non ha notificato alcun diniego nei termini, la Corte di Cassazione ha dichiarato l'estinzione del processo, ponendo le spese a carico di chi le ha anticipate.
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