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Correzione Errore Materiale — Anno 2023

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Altri anni per Correzione Errore Materiale

Provvedimenti

Correzione errore materiale: guida alla procedura
La Corte di Cassazione ha disposto d'ufficio la correzione errore materiale di una propria precedente sentenza. Il provvedimento originario presentava refusi testuali e un'incongruenza sostanziale: mentre la motivazione indicava la necessità di un rinvio al giudice di merito, il dispositivo riportava erroneamente una decisione definitiva. Attraverso la procedura prevista dal codice di procedura civile, la Corte ha allineato il comando finale alle argomentazioni espresse, garantendo la coerenza dell'atto giudiziario.
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Correzione errore materiale: rettifica in Cassazione
Una società immobiliare ha presentato istanza per la correzione errore materiale relativa a una precedente ordinanza della Corte di Cassazione. Il provvedimento originario conteneva due sviste evidenti: l'indicazione dell'anno d'imposta 2009 anziché 2010 e l'individuazione della Corte di Giustizia Tributaria della Lombardia come giudice di rinvio al posto di quella del Veneto. La Suprema Corte, verificata la natura puramente formale degli errori, ha accolto il ricorso disponendo la rettifica del testo sia nella motivazione che nel dispositivo.
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Correzione errore materiale: spese e patrocinio
La Corte di Cassazione ha accolto un ricorso per la correzione errore materiale relativo a un'ordinanza che ometteva di disporre il pagamento delle spese legali in favore dello Stato. Poiché la parte vittoriosa era ammessa al patrocinio a spese dello Stato, la legge impone che la rifusione delle spese da parte del soccombente avvenga direttamente verso l'erario. La Corte ha chiarito che tale omissione costituisce un errore meramente formale, rettificabile anche d'ufficio, per ripristinare la corrispondenza tra la volontà della legge e il testo del provvedimento.
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Errore materiale: la Cassazione corregge la sentenza
La Corte di Cassazione, con una recente ordinanza, ha disposto la correzione di un errore materiale contenuto in una sua precedente sentenza. L'errore consisteva nell'errata indicazione del numero di un provvedimento impugnato. La Corte ha accolto la richiesta della difesa, sottolineando l'importanza della precisione formale degli atti giudiziari per garantire la certezza del diritto.
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Correzione errore materiale: la Cassazione decide
La Corte di Cassazione ha stabilito che l'omissione della distrazione delle spese legali in favore dell'avvocato antistatario costituisce una correzione errore materiale. L'ordinanza analizzata chiarisce che tale svista è emendabile con una procedura semplificata, senza alterare la sostanza della decisione originale.
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Correzione errore materiale: avvocato e spese legali
La Corte di Cassazione interviene per una correzione di errore materiale su una propria ordinanza. L'errore consisteva nell'aver disposto la distrazione delle spese legali in favore di un avvocato che non aveva partecipato al giudizio, anziché ai legali che avevano effettivamente difeso la parte e richiesto la distrazione. La Corte ha accolto l'istanza, rettificando il dispositivo e indicando i corretti avvocati beneficiari.
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Correzione errore materiale: sentenza e gratuito patrocinio
La Corte di Cassazione, con ordinanza, ha disposto la correzione di un errore materiale contenuto in una sua precedente sentenza. L'errore consisteva nell'omessa indicazione dell'ammissione della parte civile al gratuito patrocinio. L'ordinanza integra il dispositivo della sentenza, specificando l'ammissione al beneficio e la conseguente distrazione delle spese a favore dello Stato, ripristinando così la corretta esecuzione del provvedimento.
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Correzione errore materiale: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza, ha disposto la correzione di un errore materiale relativo al nome di un'imputata, trascritto erroneamente nel ruolo di un'udienza pubblica. Il nome era stato indicato come 'GIUSEPPINA' anziché 'GIUSEPPA'. Rilevato che non sussistevano dubbi sull'identità della persona, la Corte ha attivato la procedura semplificata per la correzione errore materiale prevista dal codice di procedura penale, ordinando la rettifica del nome per garantire l'esattezza formale degli atti giudiziari.
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Correzione errore materiale: la Cassazione corregge
Un imputato, tramite il suo difensore d'ufficio, ha richiesto alla Corte di Cassazione la correzione di errori materiali in una precedente sentenza. Gli errori riguardavano l'errata grafia del cognome del legale e la sua qualifica come difensore di fiducia anziché d'ufficio. La Corte ha accolto il ricorso, riconoscendo la presenza di un mero errore materiale, definito come una discrepanza tra la volontà del giudice e la sua trascrizione. Di conseguenza, ha ordinato la rettifica della sentenza, ripristinando i dati corretti.
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Correzione errore materiale: quando è inammissibile?
La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 32930/2023, ha dichiarato inammissibile l'istanza di un avvocato volta alla correzione di un errore materiale in una precedente sentenza. La richiesta, mirata ad ottenere la distrazione delle spese legali omesse, non era stata notificata alle altre parti del giudizio, inclusa la parte assistita dallo stesso avvocato, come invece richiesto dalla Corte. Questa omissione procedurale ha impedito l'esame nel merito della richiesta, confermando l'importanza del rispetto delle formalità processuali.
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Correzione errore materiale: spese legali dimenticate
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza, ha effettuato una correzione di errore materiale a una propria precedente sentenza. Inizialmente aveva omesso di liquidare le spese legali a favore della parte civile, nonostante la richiesta fosse stata presentata. Con questo provvedimento, la Corte rimedia all'errore, condannando l'imputato, il cui ricorso era stato dichiarato inammissibile, al pagamento delle spese legali dovute al Comune costituitosi parte civile.
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Correzione errore materiale: la decisione della Cassazione
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza, ha disposto la correzione di un errore materiale presente nel dispositivo di una precedente sentenza. L'errore consisteva nell'errata indicazione della data di nascita di un ricorrente (27/07/1966 anziché 27/06/1966). La Corte ha rilevato che si trattava di un mero errore di trascrizione, poiché la data corretta era già presente sia nell'epigrafe che nella motivazione della stessa sentenza, e ha quindi ordinato la rettifica dell'atto attraverso la procedura semplificata.
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Correzione errore materiale: data di nascita errata
La Corte di Cassazione interviene con un'ordinanza di correzione errore materiale per rettificare una data di nascita indicata in modo errato in un precedente provvedimento. La Corte ha disposto che la data 1977 venisse sostituita con quella corretta del 1987, come risultante dal certificato di nascita, ripristinando la corretta identificazione della persona coinvolta.
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Correzione errore materiale: come funziona in Cassazione
La Corte di Cassazione, con ordinanza, ha disposto la correzione di un errore materiale in un suo precedente provvedimento. L'errore consisteva nell'omissione di una delle parti controricorrenti e della mancata statuizione sulla distrazione delle spese in favore del legale antistatario. La Corte ha chiarito che, anche su semplice istanza di parte, può attivare d'ufficio il procedimento di correzione previsto dall'art. 391-bis c.p.c., sanando le omissioni per garantire la corretta attribuzione dei diritti processuali.
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Carenza di interesse: ricorso inammissibile
Un Pubblico Ministero ha presentato ricorso contro una sentenza ritenuta proceduralmente anomala. Tuttavia, il Tribunale che aveva emesso la decisione ha successivamente corretto un errore materiale, risolvendo di fatto il problema. La Corte di Cassazione ha quindi dichiarato il ricorso inammissibile per carenza di interesse sopraggiunta, poiché lo scopo dell'impugnazione era venuto meno.
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Correzione errore materiale: la Corte corregge sé
La Corte di Cassazione, con un'ordinanza, interviene d'ufficio per la correzione di un errore materiale contenuto in un suo precedente provvedimento. La decisione originaria, emessa per correggere una sentenza, riportava erroneamente il nome di una società e faceva riferimento a un'altra pronuncia, del tutto estranea alla causa. L'ordinanza in esame rettifica tali imprecisioni, ripristinando la corretta identità delle parti e l'esatto riferimento alla sentenza da correggere. Questo caso evidenzia l'importanza del meccanismo di correzione errore materiale come strumento per garantire l'accuratezza e la coerenza degli atti giudiziari.
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Correzione errore materiale: quando la Cassazione corregge
La Corte di Cassazione ha emesso un'ordinanza di correzione errore materiale per rettificare una sua precedente decisione. Gli errori, che non alteravano la sostanza del giudizio, riguardavano l'errata identificazione di una delle parti (un'Azienda Sanitaria Locale), dei suoi difensori, e la presenza di refusi e intere sezioni di testo da eliminare nel corpo della motivazione. Questo provvedimento chiarisce come la procedura di correzione garantisca l'accuratezza formale degli atti giudiziari senza incidere sul merito della causa.
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Correzione errore materiale: no alla confisca post-giudicato
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 46225/2023, ha stabilito che la procedura di correzione errore materiale non può essere usata per aggiungere una confisca omessa in una sentenza di patteggiamento divenuta definitiva. Un simile intervento modifica la sostanza della decisione e richiede un apposito procedimento di esecuzione per garantire il diritto di difesa. Il provvedimento del giudice che ha agito de plano, senza contraddittorio, è stato annullato in quanto abnorme.
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Correzione errore materiale: la Cassazione chiarisce
La Corte di Cassazione interviene per la correzione di un errore materiale contenuto in una sua precedente ordinanza. L'errore consisteva nell'aver indicato la Commissione Tributaria Provinciale come giudice del rinvio, anziché la Commissione Tributaria Regionale. Riconoscendo la svista come evidente ('ictu oculi'), dato che la motivazione del provvedimento era corretta, la Corte ha disposto la rettifica, ripristinando la coerenza tra motivazione e dispositivo e assicurando che il processo prosegua davanti all'organo giudiziario competente.
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Correzione errore materiale: guida alla Cassazione
Un contribuente ha richiesto la correzione di un errore materiale in un'ordinanza della Corte di Cassazione. La Corte aveva erroneamente indicato la Commissione Tributaria Provinciale come giudice di rinvio, anziché quella Regionale. La Cassazione ha accolto l'istanza, riconoscendo l'errore come una mera svista e disponendo la correzione per ripristinare la corretta indicazione del giudice competente.
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