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Cavedio

Definizione

Un piccolo cortile interno a un edificio, la cui funzione principale è fornire aria e luce ai locali che vi si affacciano. È anche noto come chiostrina o pozzo luce.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Infiltrazioni in condominio: cavedio privato e zero risarcimenti
Una società commerciale e la proprietaria di un immobile hanno citato in giudizio il Condominio per ottenere il risarcimento dei danni e la riparazione di un cavedio sovrastante. Le attrici lamentavano gravi infiltrazioni in condominio provenienti dallo spazio aperto. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso delle danneggiate, confermando la decisione d'appello. I giudici hanno accertato che il cavedio non costituiva un bene comune, ma apparteneva in via esclusiva a privati in base ai titoli di acquisto. Di conseguenza, il Condominio non ha alcun dovere di custodia o manutenzione sull'area privata e non risponde dei danni causati dall'acqua.
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Uso della cosa comune: legittimi i tubi di scarico, abusivo il box
La Corte di Cassazione ha confermato che il cavedio condominiale, in mancanza di un titolo di proprietà esclusiva, è un bene comune. Nel caso specifico, un comproprietario chiedeva la rimozione di un tubo di scarico e di alcuni stendibiancheria installati da un'altra comproprietaria. La Suprema Corte ha stabilito che tali installazioni rientrano nell'uso della cosa comune ai sensi dell'articolo 1102 del Codice Civile, poiché garantiscono l'abitabilità dell'appartamento senza alterare la funzione del cavedio. Al contrario, la Cassazione ha confermato l'ordine di rimozione di un box installato nel medesimo spazio, in quanto tale struttura sottrae aria e luce, alterando la destinazione del bene comune. Il ricorso del comproprietario è stato rigettato con condanna alle spese.
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Cortile privato? No, la presunzione di condominialità vince
Un condominio citava in giudizio una proprietaria per l'occupazione di un cortile interno (cavedio), sostenendo fosse un'area comune. La proprietaria ne rivendicava la proprietà esclusiva. La Corte di Cassazione ha dato ragione al condominio, ribadendo il principio della presunzione di condominialità. Per vincere questa presunzione, non basta un atto generico, ma serve un titolo di proprietà, anteriore alla nascita del condominio, che escluda esplicitamente quel bene dalle parti comuni. La funzione del cavedio, destinato a dare aria e luce a più unità, rafforza la sua natura condominiale. La prova della proprietà esclusiva non era stata fornita.
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