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Cassa Nazionale Di Previdenza Ed Assistenza Forense

Definizione

L'ente previdenziale specifico per gli avvocati, a cui devono iscriversi e versare i contributi per la pensione se esercitano la professione in modo abituale e prevalente.

Norme più ricorrenti in questi provvedimenti

Provvedimenti

Obbligo Iscrizione Gestione Separata: Reddito Basso vs Attività Abituale
L'INPS ha chiesto a un Avvocato di iscriversi alla Gestione Separata per l'anno 2010. L'Avvocato, iscritto all'Albo Forense ma non alla Cassa Forense, aveva percepito un reddito inferiore a 5.000 euro. La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dell'INPS. Ha stabilito che l'Obbligo iscrizione Gestione Separata per i professionisti dipende dall'abitualità dell'attività. Il reddito inferiore a 5.000 euro è un indicatore di non abitualità per attività occasionali, ma per attività abituali il limite non è dirimente. L'INPS non ha provato l'abitualità dell'attività dell'Avvocato.
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Reddito sotto 5000€: Nessun Obbligo iscrizione Gestione Separata INPS
Un Avvocato, iscritto all'Albo Forense ma non alla Cassa Forense, non ha versato contributi alla Gestione Separata INPS per redditi inferiori a 5.000 euro, qualificando la sua attività come occasionale. L'INPS ha contestato l'assenza di un obbligo di iscrizione alla Gestione Separata, sostenendo l'abitualità dell'attività. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso dell'INPS, confermando che un reddito annuo sotto i 5.000 euro è un forte indicatore di attività non abituale. L'onere di provare l'abitualità ricadeva sull'INPS, che non ha fornito prove sufficienti. Il ricorso è stato dichiarato inammissibile.
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Iscrizione Gestione Separata: Reddito Basso Esclude l’Obbligo Contributivo
La Corte di Cassazione ha confermato che un professionista iscritto all'Albo Forense, ma non alla Cassa Forense, non deve iscriversi alla Gestione Separata INPS se il suo reddito annuo è inferiore a 5.000 euro e l'attività non è abituale. L'INPS aveva richiesto l'iscrizione, ma la Corte ha ribadito che il basso reddito è un indicatore di attività non abituale. L'onere di provare l'abitualità spetta all'INPS. Il ricorso dell'INPS è stato dichiarato inammissibile, confermando la non obbligatorietà dell'Iscrizione Gestione Separata in questi casi.
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Reddito Basso vs. Obbligo iscrizione Gestione Separata: la Cassazione fa chiarezza
La Corte di Cassazione ha affrontato il tema dell'Obbligo iscrizione Gestione Separata per un Avvocato. L'Avvocato non si era iscritto alla Gestione Separata INPS, sostenendo che la sua attività fosse occasionale a causa di un reddito annuo inferiore a 5.000 euro. I giudici di merito avevano inizialmente accolto questa tesi. Tuttavia, l'INPS ha proposto ricorso. La Cassazione ha stabilito che il solo superamento o meno della soglia di 5.000 euro non determina automaticamente la natura abituale o occasionale dell'attività professionale. È necessario valutare tutti gli elementi concreti dell'attività. La sentenza è stata cassata e rinviata per un nuovo esame.
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Iscrizione Gestione Separata: Reddito Basso non Esclude l’Obbligo
La Corte di Cassazione ha chiarito i criteri per l'obbligo di Iscrizione Gestione Separata per i professionisti. Un'avvocata, iscritta all'Albo ma non alla Cassa Forense, aveva un reddito inferiore a 5.000 euro, e per questo i giudici precedenti avevano escluso l'obbligo contributivo. La Suprema Corte ha invece stabilito che il solo reddito basso non basta a definire un'attività come occasionale. L'abitualità dell'esercizio professionale, che impone l'iscrizione, deve essere valutata considerando anche altri elementi come l'iscrizione all'Albo e l'organizzazione dell'attività. La sentenza precedente è stata annullata e la causa rinviata.
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