Un ospedale in fase di trasloco perde automaticamente l’esenzione IMU?
No. Secondo la Cassazione, il temporaneo e parziale inutilizzo di un immobile dovuto a un graduale trasferimento non comporta la perdita automatica dell’esenzione. È necessario che la cessazione della destinazione istituzionale sia definitiva e irreversibile.
Quali attività sono sufficienti per mantenere l’esenzione IMU su un vecchio ospedale?
Anche attività meramente complementari, accessorie e strumentali rispetto ai servizi sanitari principali (come archivi, magazzini, uffici amministrativi, centri prelievi) sono sufficienti a mantenere la connessione con la finalità istituzionale dell’ente e, di conseguenza, a giustificare l’esenzione.
Chi deve dimostrare il diritto all’esenzione IMU?
L’onere della prova (onus probandi) spetta al contribuente, cioè all’ente che richiede l’esenzione. Questo ente deve dimostrare che l’immobile, anche se non pienamente utilizzato, mantiene una destinazione legata ai suoi compiti istituzionali.