Ordinanza di Cassazione Penale Sez. 7 Num. 41419 Anno 2023
Penale Ord. Sez. 7 Num. 41419 Anno 2023
Presidente: COGNOME NOME COGNOME
Relatore: COGNOME NOME
Data Udienza: 27/06/2023
ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
NOME COGNOME nato il DATA_NASCITA
avverso la sentenza del 24/06/2022 della CORTE APPELLO di VENEZIA
dato avviso alle parti;
udita la relazione svolta dal Consigliere NOME COGNOME;
RITENUTO IN FATTO e CONSIDERATO IN DIRITTO
Rilevato che il difensore di NOME COGNOME, AVV_NOTAIO, ricorre avverso la sentenza della Corte di appello di Venezia che ha confermato la pronuncia con la quale il Tribunale di Vicenza ha affermato la penale responsabilità dell’imputato in ordine al delitto di violazione di domicilio.
Considerato che l’unico motivo di ricorso, proposto per vizio di motivazione, con il quale la difesa denuncia la manifesta illogicità delle argomentazioni sviluppate dalla corte territoriale in merito all’affermazione di penale responsabilità dell’imputato, è assolutamente generico e indeterminato, in quanto, in violazione di quanto prescritto dall’art. 581, comma 1, lett. c) cod. proc. pen., a fronte di una motivazione logica, corretta e congrua, si risolve in una censura astratta e priva della necessaria correlazione con le argomentazioni poste a sostegno della decisione in verifica.
Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
Così deciso il 27/06/2023