Ordinanza di Cassazione Penale Sez. 7 Num. 48390 Anno 2023
Penale Ord. Sez. 7 Num. 48390 Anno 2023
Presidente: COGNOME COGNOME NOME
Relatore: COGNOME NOME
Data Udienza: 07/11/2023
ORDINANZA
sui ricorsi proposti da: COGNOME NOME nato il DATA_NASCITA COGNOME NOME nato a GELA il DATA_NASCITA
avverso la sentenza del 13/12/2022 della CORTE APPELLO di CALTANISSETTA
dato avviso alle parti;
udita la relazione svolta dal Consigliere NOME COGNOME;
RITENUTO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO
Letti i ricorsi presentati, con unico atto, dal difensore di COGNOME NOME e NOME considerato che il primo motivo , in relazione all’ affermazione di responsabilità di NOME tende a prefigurare una rivalutazione delle fonti probatorie e/o un’alternativa rico fatti mediante criteri di valutazione diversi da quelli adottati dal giudice del meri sindacato di legittimità e avulse da pertinente individuazione di specifici e decisivi di emergenze processuali valorizzate dai giudicanti, i quali hanno ampiamente esplic corretti argomenti logici e giuridici, le ragioni del loro convincimento (si veda, i pag.3);
ritenuto che l’ulteriore doglianza, con la quale si contesta l’esclusione dell’esim all’art. 54 c.p, in relazione al capo 1) ( artt. 633, 639 bis c.p.), è ge manifestamente infondato avendo la Corte di merito, con argomentazione logicam ineccepibile, motivato circa l’insussistenza di uno stato di necessità ( cfr. pag. 3);
ritenuto che anche il terzo motivo di doglianza concernente l’asserita illogic motivazione in punto di affermazione di responsabilità per i delitti di furto e danneg inammissibile perchè non si confronta con le ragioni argomentate dalla decisione impugn pag. 4)
rilevato, pertanto, che i ricorsi devono essere dichiarati inammissibili, con con condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro ciascuno in favore della Cassa delle ammende;
P.Q.M.
Dichiara inammissibili i ricorsi e condanna i ricorrenti al pagamento delle spese p e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
Così deciso, il 7 novembre 2023.