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Specificità del ricorso: Cassazione su inammissibilità

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 28853/2024, ha dichiarato inammissibile un ricorso per mancanza di specificità. La Corte ha stabilito che i motivi di impugnazione devono confrontarsi direttamente con le argomentazioni della sentenza impugnata, altrimenti il ricorso risulta generico e non può essere esaminato nel merito. In questo caso, il ricorrente non aveva adeguatamente contestato le ragioni per cui il suo appello era stato ritenuto tardivo, portando alla condanna al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.

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Pubblicato il 29 gennaio 2026 in Giurisprudenza Penale, Procedura Penale

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Riferimento Ordinanza di Cassazione Penale Sez. 7 Num. 28853 Anno 2024 (Cass. pen. sez. 7 n. 28853/2024)

Specificità del Ricorso: Quando un’Impugnazione è Inammissibile

L’ordinanza in commento della Corte di Cassazione ribadisce un principio fondamentale del diritto processuale penale: la specificità del ricorso. Senza questo requisito, un’impugnazione rischia di essere dichiarata inammissibile, chiudendo di fatto la porta a un riesame nel merito della questione. Analizziamo come la Corte ha applicato questo principio in un caso concreto, offrendo un’importante lezione sulla corretta redazione degli atti giudiziari.

I Fatti del Caso

Un imputato presentava ricorso in Cassazione contro una sentenza della Corte d’Appello che, a sua volta, aveva dichiarato inammissibile il suo appello per tardività, ovvero perché presentato oltre i termini di legge. L’unico motivo del ricorso in Cassazione era incentrato sulla presunta inosservanza di norme processuali da parte della Corte territoriale.

L’Analisi della Corte di Cassazione

La Suprema Corte ha esaminato il ricorso e lo ha ritenuto immediatamente inammissibile, non per questioni di merito, ma per un vizio formale insuperabile: la mancanza di specificità dei motivi, come richiesto dall’art. 581 del codice di procedura penale.

La Mancanza di Specificità del Ricorso

I giudici hanno sottolineato che la specificità del ricorso non è solo una questione di completezza formale, ma di sostanza. Un motivo di ricorso non può essere generico o astratto. Deve, invece, essere apprezzato anche per la sua capacità di correlarsi strettamente con le ragioni esposte nella decisione che si sta impugnando. In altre parole, l’atto di impugnazione non può ignorare le argomentazioni del giudice precedente, ma deve affrontarle punto per punto.

Il Confronto con la Decisione Impugnata

Nel caso di specie, la Corte d’Appello aveva ampiamente e dettagliatamente motivato, con corretti argomenti giuridici, le ragioni per cui l’appello era stato depositato in ritardo. Il ricorrente, nel suo atto di impugnazione, non si è confrontato con queste specifiche motivazioni. Ha sollevato una critica generica senza smontare, pezzo per pezzo, il ragionamento logico-giuridico della Corte territoriale. Questo modo di procedere trasforma il ricorso in un atto sterile, privo della concretezza necessaria per provocare un nuovo giudizio.

Le Motivazioni della Decisione

La Corte di Cassazione ha motivato la sua decisione di inammissibilità evidenziando che il ricorrente non può ignorare le esplicitazioni del giudice censurato. Farlo significa cadere in un vizio di mancanza di specificità. Il ricorso deve essere una critica mirata e non una lamentela generica. Poiché il ricorso non affrontava la questione cruciale della tardività, come delineata dalla Corte d’Appello, è stato dichiarato inammissibile.

Conclusioni e Implicazioni Pratiche

Questa ordinanza è un monito per tutti gli operatori del diritto. La preparazione di un atto di impugnazione richiede uno studio approfondito e critico della decisione impugnata. Non è sufficiente enunciare un principio di diritto o lamentare un’ingiustizia; è indispensabile dimostrare, con argomenti precisi, dove e perché il giudice precedente ha sbagliato. La conseguenza della mancanza di specificità del ricorso è drastica: l’inammissibilità, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una somma a titolo di sanzione alla Cassa delle ammende, che nel caso di specie ammontava a tremila euro. Una lezione chiara sull’importanza del rigore e della precisione nell’esercizio del diritto di difesa.

Perché il ricorso è stato dichiarato inammissibile?
Il ricorso è stato dichiarato inammissibile perché mancava dei requisiti di specificità previsti dall’art. 581 del codice di procedura penale. In particolare, non si confrontava con le specifiche e ampie motivazioni con cui la Corte d’Appello aveva giustificato la tardività dell’impugnazione originaria.

Cosa si intende per “mancanza di specificità” di un ricorso?
Per mancanza di specificità si intende la genericità e l’indeterminatezza dei motivi di ricorso, ma anche l’assenza di una correlazione diretta tra le critiche mosse e le ragioni argomentate nella decisione impugnata. L’impugnazione deve contestare puntualmente il ragionamento del giudice precedente, non limitarsi a enunciazioni generali.

Quali sono state le conseguenze per il ricorrente a seguito della dichiarazione di inammissibilità?
A seguito della dichiarazione di inammissibilità del ricorso, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una somma di tremila euro in favore della Cassa delle ammende.

Termini giuridici

Ricorso
Atto con cui una parte si rivolge a un giudice di grado superiore per chiedere la modifica o l'annullamento di una decisione emessa da un giudice di grado inferiore.
Inammissibilità
Dichiarazione con cui il giudice stabilisce che un atto processuale, come un ricorso, non può essere esaminato nel merito perché privo di uno dei requisiti formali richiesti dalla legge.
Cassa delle ammende
Ente pubblico, gestito dal Ministero della Giustizia, nel quale confluiscono le somme derivanti da sanzioni pecuniarie e condanne in ambito penale, destinate a finanziare programmi di reinserimento dei detenuti.

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La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, Pesaro e Benevento.

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