Ordinanza di Cassazione Penale Sez. 7 Num. 10580 Anno 2026
REPUBBLICA ITALIANA Relatore: COGNOME NOME
Penale Ord. Sez. 7 Num. 10580 Anno 2026
Presidente: COGNOME NOME
Data Udienza: 05/03/2026
SETTIMA SEZIONE PENALE
NOME COGNOME
– Relatore – ha pronunciato la seguente
Sul ricorso proposto da: COGNOME NOME nato a Pagani il DATA_NASCITA avverso la sentenza del 07/07/2025 della Corte d’appello di Napoli dato avviso alle parti;
udita la relazione svolta dal AVV_NOTAIO NOME COGNOME;
RITENUTO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO
Letto il ricorso di NOME COGNOME e la memoria depositata in data 26/02/2026 con cui il difensore del ricorrente, AVV_NOTAIO, insiste nei motivi di ricorso;
rilevato che tutti i motivi di impugnazione, con cui il ricorrente lamenta travisamento ed erronea valutazione delle prove nonchØ violazione di legge e vizio di motivazione in ordine alla penale responsabilità, alla sussistenza degli elementi costitutivi del reato di cui all’art. 640 cod. pen., alla determinazione del trattamento sanzionatorio ed alla mancata concessione dei benefici di legge, sono del tutto generici e privi dei requisiti prescritti dall’art. 581, comma 1, lett. c) cod. proc. pen.;
rilevato che il ricorrente, a fronte di una motivazione coerente con le risultanze probatorie e logicamente corretta, si limita a dedurre i predetti vizi con affermazioni generiche e prive di un nesso critico con il percorso argomentativo delle sentenze di merito. Questa Corte ha stabilito, in proposito, che il ricorso Ł inammissibile per difetto di specificità dei motivi quando non risultano esplicitamente enunciati e argomentati i rilievi critici rispetto alle ragioni di fatto o di diritto poste a fondamento della decisione impugnata (Sez. U, n. 8825 del 27/10/2016, COGNOME, Rv. 268822 – 01) e che il requisito della specificità dei motivi implica l’onere di indicare, in modo chiaro e preciso, gli elementi fondanti le censure addotte, al fine di consentire al giudice di legittimità di individuare i rilievi mossi ed esercitare il proprio sindacato (Sez. 6, n. 17372 del 08/04/2021, COGNOME, Rv. 281112 – 01).
rilevato , pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
P.Q.M
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della cassa delle ammende. Così Ł deciso, 05/03/2026
Ord. n. sez. 3637/2026
CC – 05/03/2026
RNUMERO_DOCUMENTO.N. NUMERO_DOCUMENTO
Il AVV_NOTAIO estensore NOME COGNOME