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Sentenza Cassazione Penale: Dati e Struttura

Il documento analizzato riporta i dati identificativi di una sentenza della Corte di Cassazione, Sezione Penale. Vengono indicati il Presidente del collegio, il Relatore e la data dell’udienza. Poiché il testo integrale della sentenza non è disponibile, non è possibile esporre i fatti di causa, il percorso giudiziario e la decisione finale sul merito della questione.

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Pubblicato il 23 novembre 2025 in Diritto Penale, Giurisprudenza Penale, Procedura Penale

Sentenza Cassazione Penale: Come Leggere l’Intestazione

L’analisi di una sentenza cassazione inizia sempre dalla sua intestazione. Questo frontespizio, sebbene sintetico, racchiude informazioni fondamentali per inquadrare il provvedimento, l’autorità che lo ha emesso e il contesto in cui si inserisce. Anche in assenza del testo completo, la sola intestazione ci permette di comprendere elementi cruciali del documento giudiziario. In questo articolo, esamineremo i dati presenti nell’intestazione di un provvedimento penale della Suprema Corte.

Gli Elementi Chiave dell’Intestazione di una Sentenza

L’intestazione di una sentenza della Corte di Cassazione è standardizzata e contiene dati identificativi essenziali. Ogni elemento ha un ruolo preciso nel definire l’identità e la provenienza della decisione.

L’Autorità Giudicante e la Sezione

Il primo dato che emerge è l’organo giudicante, in questo caso la ‘Corte di Cassazione’, e la sua specifica articolazione interna. La dicitura ‘Penale Sent. Sez. 1’ indica che la decisione è stata presa dalla Prima Sezione Penale, una delle sezioni specializzate della Corte con competenze su specifiche materie del diritto penale. Questo dettaglio è importante per contestualizzare l’orientamento giurisprudenziale.

I Numeri Identificativi: Sentenza e Anno

Ogni sentenza è univocamente identificata da un numero progressivo e dall’anno di pubblicazione. Questi dati sono indispensabili per citare correttamente il provvedimento e per reperirlo nelle banche dati giuridiche.

Il Collegio Giudicante: Presidente e Relatore

L’intestazione riporta i nomi dei magistrati che hanno composto il collegio giudicante. In particolare, vengono specificati il ‘Presidente’, che dirige i lavori del collegio, e il ‘Relatore’, ovvero il giudice incaricato di studiare la causa in dettaglio e redigere la bozza della motivazione. Questi nominativi sono pubblici e garantiscono la trasparenza dell’attività giurisdizionale.

La Data dell’Udienza

Infine, viene indicata la data in cui si è tenuta l’udienza di discussione del caso. Questa data segna il momento in cui le parti hanno presentato le loro conclusioni finali prima che la Corte si ritirasse in camera di consiglio per deliberare.

Le Motivazioni

Poiché il documento fornito consiste unicamente nell’intestazione della sentenza, non è possibile accedere al corpo del provvedimento. Di conseguenza, le motivazioni giuridiche che hanno condotto la Corte alla sua decisione non sono disponibili. L’analisi del ragionamento logico-giuridico, dei principi di diritto affermati e del modo in cui la Corte ha interpretato le norme applicabili al caso concreto è preclusa.

Le Conclusioni

In conclusione, pur in assenza del testo completo, l’analisi dell’intestazione di una sentenza cassazione fornisce un quadro informativo prezioso. Permette di identificare con certezza il provvedimento, l’organo che lo ha emesso, la sua specializzazione e i magistrati coinvolti. Tuttavia, per comprendere la portata giuridica della decisione, i fatti del processo e il principio di diritto sancito, è indispensabile poter esaminare l’intero testo della sentenza, incluse le motivazioni.

Quali informazioni si trovano nell’intestazione di questa sentenza della Cassazione?
L’intestazione riporta l’autorità giudicante (Corte di Cassazione, Sezione 1 Penale), il numero e l’anno della sentenza, i nomi del Presidente del collegio e del giudice Relatore, e la data dell’udienza.

Perché non è possibile analizzare il merito del caso?
Non è possibile analizzare il merito del caso perché il documento fornito contiene solo la pagina iniziale (intestazione) e non il testo integrale della sentenza, che include la descrizione dei fatti e le motivazioni della decisione.

Qual è il ruolo del Relatore in una sentenza?
Il Relatore è il giudice, membro del collegio, che ha il compito di studiare in modo approfondito gli atti del processo, esporre i fatti e le questioni di diritto agli altri giudici e, solitamente, di redigere la bozza della sentenza.

La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, Pesaro e Benevento.

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