Ricorso straordinario: perché la firma dell’imputato non basta
Il ricorso straordinario per errore di fatto rappresenta uno strumento eccezionale nel sistema delle impugnazioni penali. Tuttavia, la sua efficacia è strettamente legata al rispetto di rigorosi requisiti formali. Una recente ordinanza della Corte di Cassazione ha chiarito che la presentazione personale del ricorso da parte del condannato determina l’inammissibilità automatica dell’istanza.
L’analisi dei fatti e il vizio procedurale
Nel caso in esame, un soggetto ha proposto un’istanza avverso una sentenza definitiva della Suprema Corte. Il ricorrente lamentava un presunto errore nella determinazione della pena e la violazione del divieto di doppio giudizio per lo stesso fatto. Tuttavia, l’atto di impugnazione è stato sottoscritto personalmente dall’imputato, senza l’intervento di un legale specializzato. Questa circostanza ha bloccato l’esame del merito della questione, poiché la normativa vigente impone una difesa tecnica obbligatoria per questa tipologia di atti.
La decisione dell’organo giurisdizionale
La Corte di Cassazione ha rilevato l’assenza di legittimazione del ricorrente a procedere autonomamente. L’ordinanza sottolinea come il sistema processuale penale, dopo le modifiche introdotte dalla Legge 103/2017, abbia ristretto le facoltà di auto-difesa nelle fasi di legittimità. Il ricorso è stato dunque dichiarato inammissibile senza entrare nel merito delle doglianze esposte, con la conseguente condanna del ricorrente al pagamento di una somma pecuniaria in favore della Cassa delle Ammende.
Le motivazioni
Le motivazioni della Corte si fondano sull’interpretazione coordinata degli articoli 571, 613 e 625-bis del codice di procedura penale. A seguito della riforma del 2017, il legislatore ha stabilito che il ricorso straordinario per errore di fatto non può essere proposto dal condannato personalmente. Tale atto deve essere necessariamente sottoscritto, a pena di inammissibilità, da un difensore iscritto nell’albo speciale della Corte di cassazione. La ratio della norma risiede nella necessità di garantire che un’impugnazione così complessa e tecnica sia filtrata da un professionista munito di procura speciale, capace di individuare correttamente i vizi di percezione che giustificano il ricorso.
Le conclusioni
Le conclusioni dei giudici evidenziano che la violazione delle regole sulla sottoscrizione dell’atto non è un mero formalismo, ma un requisito essenziale di validità. L’inammissibilità del ricorso comporta non solo il passaggio in giudicato definitivo della decisione impugnata, ma anche un onere economico per il ricorrente. In assenza di ragioni che giustifichino l’esonero, la legge impone il pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria, che nel caso di specie è stata quantificata in tremila euro. Questo provvedimento conferma l’importanza di affidarsi a una difesa tecnica qualificata per navigare le fasi più delicate del processo penale.
Posso firmare personalmente un ricorso straordinario in Cassazione?
No, la legge impone che il ricorso sia sottoscritto da un difensore iscritto all’albo speciale della Corte di cassazione munito di procura speciale.
Cosa accade se il ricorso viene presentato senza la firma del difensore?
Il ricorso viene dichiarato inammissibile e il ricorrente viene condannato al pagamento delle spese e di una sanzione alla Cassa delle Ammende.
Qual è lo scopo del ricorso straordinario per errore di fatto?
Serve a correggere errori materiali o di percezione commessi dalla Corte di Cassazione che hanno influenzato il contenuto della decisione.
Testo del provvedimento
Ordinanza di Cassazione Penale Sez. 2 Num. 51699 Anno 2023
Penale Ord. Sez. 2 Num. 51699 Anno 2023
Presidente: COGNOME NOME
Relatore: COGNOME NOME
Data Udienza: 02/11/2023
ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
NOME COGNOME nato a LERCARA FRIDDI il DATA_NASCITA avverso la sentenza del 14/10/2020 della CORTE SUPREMA di CASSAZIONE udita la relazione svolta dal Consigliere NOME COGNOME; Ricorso trattato de plano
RITENUTO IN FATTO
L’imputato ha presentato ricorso personale avverso il provvedimento indicato in e
Il ricorso è inammissibile perché proposto da soggetto privo di legittimazi emerge dalla circostanza che il ricorso risulta sottoscritto dall’imputato pers violazione del disposto dell’art.613 cod. proc. pen..
Dalla confusa esposizione pare di comprendere che l’istante si dolga di un e determinazione della pena (formulando quindi un’istanza di ricorso straordinario pe fatto ex art.625 bis cod. proc. pen.) e della violazione del ‘divieto di bis in idem’. In relazione al primo profilo è stato affermato che “Il ricorso straordinario per errore di dall’art. 625-bis cod. proc. pen., non può essere proposto dal condannato perso ma, a seguito della modifica apportata agli artt. 571 e 613 cod. proc. pen. da giugno 2017, n. 103, deve essere sottoscritto, a pena di inammissibilità, da u munito di procura speciale e iscritto nell’albo speciale della Corte di cassazion Sentenza n. 18315 del 25/03/2019 Imp. GLYPH 76 039 – 01). 4Austurk&
L’inammissibilità del ricorsb comporta la cotTcran7a del ricorrente al pagame spese processuali e, ai sensi dell’art. 616 cod. proc. pen., della somma di favore della RAGIONE_SOCIALE non ravvisandosi ragione alcuna d’esonero.
P.Q.M.
dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento d processuali e della somma di euro tremila in favore della cassa RAGIONE_SOCIALE ammende.
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Così deciso in Roma, il 2 novembre 2023 Il consigi . ere rela ore
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