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Ricorso per oltraggio inammissibile: la decisione

La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile un appello contro una condanna per il delitto di oltraggio. Il ricorso è stato ritenuto generico e ripetitivo, poiché la corte d’appello aveva già motivato correttamente la sussistenza del reato, evidenziando che le frasi offensive erano state pronunciate in presenza di terzi. L’inammissibilità del ricorso per oltraggio ha comportato la condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.

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Pubblicato il 24 gennaio 2026 in Diritto Penale, Giurisprudenza Penale, Procedura Penale

Ricorso per Oltraggio: Quando la Genericità Porta all’Inammissibilità

L’ordinanza in esame offre un chiaro esempio di come la presentazione di un ricorso per oltraggio privo di argomentazioni nuove e specifiche possa condurre a una declaratoria di inammissibilità da parte della Corte di Cassazione. Questo caso sottolinea l’importanza di formulare motivi di impugnazione concreti, capaci di contestare efficacemente le fondamenta della decisione precedente, anziché limitarsi a una mera ripetizione di difese già respinte.

I Fatti del Processo e la Condanna

La vicenda processuale ha origine da una condanna per il delitto di oltraggio emessa dalla Corte d’Appello. L’imputata aveva proposto ricorso per Cassazione avverso tale sentenza, contestando la ricostruzione dei fatti e la valutazione giuridica operata dai giudici di merito. Il nucleo della difesa si basava sulla presunta erroneità della sentenza impugnata, sia riguardo alla sussistenza degli elementi costitutivi del reato, sia in merito al trattamento sanzionatorio applicato.

L’Analisi della Corte di Cassazione

La Suprema Corte, investita della questione, ha proceduto a un esame preliminare degli atti e del provvedimento impugnato. L’analisi si è concentrata sulla struttura e sul contenuto dei motivi di ricorso presentati dalla difesa dell’imputata. Questo esame è cruciale per stabilire se il ricorso possieda i requisiti minimi per essere discusso nel merito o se, al contrario, debba essere fermato in una fase preliminare.

Le Motivazioni dietro l’inammissibilità del ricorso per oltraggio

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, basando la sua decisione su due ragioni principali:

1. Genericità e Reiterazione: Il ricorso è stato giudicato “generico e reiterativo di argomenti giuridici, già vagliati e disattesi con corrette argomentazioni”. La difesa, infatti, non ha introdotto nuovi elementi o critiche puntuali alla sentenza d’appello, ma si è limitata a riproporre le stesse tesi già esaminate e respinte nel grado precedente. La Corte ha ribadito che il giudizio di legittimità non può trasformarsi in un terzo grado di merito dove riesaminare i fatti.

2. Correttezza della Motivazione della Corte d’Appello: I giudici di legittimità hanno confermato la solidità del ragionamento della Corte territoriale. Quest’ultima aveva correttamente evidenziato la presenza di tutti gli elementi del reato di oltraggio, in particolare sottolineando che “le parole oltraggiose vennero proferite alla presenza di persone terze ed estranee ai fatti”. Aveva inoltre fornito “convincenti ragioni” per la mancata concessione delle circostanze attenuanti generiche e per la congruità della pena inflitta.

Le Conclusioni: Conseguenze della Dichiarazione di Inammissibilità

La dichiarazione di inammissibilità non è una mera formalità, ma produce conseguenze giuridiche ed economiche significative per il ricorrente. In applicazione del principio consolidato, l’inammissibilità del ricorso ha comportato la condanna dell’imputata al pagamento delle spese processuali. Inoltre, la Corte ha inflitto una sanzione pecuniaria di tremila euro da versare alla Cassa delle ammende. Questa sanzione deriva dalla presunzione di colpa nella proposizione di un ricorso privo dei requisiti di legge, come stabilito anche dalla giurisprudenza costituzionale (Corte cost. n. 186 del 2000). La decisione, quindi, non solo conferma la condanna per oltraggio ma aggiunge un ulteriore onere economico, a monito dell’importanza di adire la Suprema Corte solo con motivi di ricorso validi e pertinenti.

Perché il ricorso è stato dichiarato inammissibile?
Il ricorso è stato ritenuto inammissibile perché era generico e si limitava a ripetere argomenti già esaminati e respinti dalla Corte d’Appello con motivazioni corrette.

Quale elemento del reato di oltraggio è stato considerato decisivo dalla Corte?
L’elemento decisivo è stata la circostanza che le parole offensive sono state pronunciate alla presenza di persone terze ed estranee ai fatti, un requisito fondamentale per la configurazione del reato di oltraggio.

Quali sono le conseguenze economiche per la ricorrente a seguito della decisione?
La ricorrente è stata condannata al pagamento delle spese processuali e al versamento di una somma di tremila euro in favore della Cassa delle ammende, a causa della colpa nel determinare la causa di inammissibilità.

La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, Pesaro e Benevento.

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