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Ricorso Penale Inammissibile: La Rinuncia ai Motivi Costa Caro

Un imputato ha presentato ricorso in Cassazione, sostenendo che la Corte d’Appello non aveva motivato su alcuni aspetti della pena, come le circostanze attenuanti e le aggravanti. L’imputato riteneva che questi punti non fossero inclusi nella sua precedente rinuncia ai motivi di appello. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha chiarito che la rinuncia a tutti i motivi d’appello, eccetto quello sulla misura della pena, include anche le questioni che influenzano il calcolo della pena. Il ricorso era privo di specificità, portando all’inammissibilità ricorso penale e alla condanna alle spese e a una sanzione pecuniaria.

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Pubblicato il 3 settembre 2026 in Giurisprudenza Penale, Procedura Penale

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Riferimento Ordinanza di Cassazione Penale Sez. 7 Num. 25362 Anno 2022 (Cass. pen. sez. 7 n. 25362/2022)

L’Inammissibilità del Ricorso Penale: Un Caso di Rinuncia ai Motivi di Appello

La Corte di Cassazione ha recentemente affrontato un caso di inammissibilità ricorso penale, chiarendo importanti aspetti sulla rinuncia ai motivi di appello e sulle conseguenze per l’imputato. Comprendere i meccanismi che portano un ricorso a essere dichiarato inammissibile è fondamentale per chiunque si trovi ad affrontare un procedimento penale. Questa decisione sottolinea l’importanza della precisione e della specificità negli atti processuali, specialmente quando si tratta di impugnazioni.

Il Contesto del Ricorso Penale

Un imputato ha presentato ricorso in Cassazione. Egli contestava una precedente sentenza della Corte d’Appello. L’imputato lamentava che la Corte d’Appello non avesse fornito motivazioni su alcuni punti cruciali. Questi punti riguardavano la determinazione della pena. In particolare, si riferivano alla concessione delle circostanze attenuanti generiche e alla disapplicazione di un’aggravante soggettiva (cioè legata alla persona del reo o alle sue intenzioni).

L’imputato sosteneva che questi specifici motivi di appello non erano stati oggetto di rinuncia. Pertanto, la Corte d’Appello avrebbe dovuto esaminarli e motivare la sua decisione. La sua richiesta era l’annullamento della sentenza impugnata.

La Questione della Rinuncia ai Motivi di Appello e l’Inammissibilità

La Corte di Cassazione ha esaminato il ricorso. Ha ritenuto che i motivi presentati dall’imputato fossero manifestamente infondati. Essi mancavano di specificità e si basavano su affermazioni generiche. La Suprema Corte ha richiamato un principio consolidato. Questo principio stabilisce che la rinuncia a tutti i motivi di appello, eccetto quello relativo alla misura della pena, include anche i motivi che riguardano elementi circostanziali che influenzano il trattamento sanzionatorio (il calcolo della pena).

In altre parole, se un imputato rinuncia ai motivi di appello, ma poi tenta di sollevare questioni che, pur sembrando relative alla sola misura della pena, in realtà dipendono da circostanze (attenuanti o aggravanti) già coperte dalla rinuncia, il suo ricorso può essere dichiarato inammissibile. La legge richiede che i motivi di ricorso siano chiari e specifici, non generici o assertivi.

Cosa Significa un Ricorso Penale Inammissibile?

Un ricorso penale inammissibile è un ricorso che non può essere esaminato nel merito. Ciò accade perché non rispetta i requisiti formali o sostanziali previsti dalla legge. Nel caso specifico, l’inammissibilità è derivata dalla mancanza di specificità dei motivi e dalla loro contraddittorietà con la rinuncia precedentemente espressa. La conseguenza pratica è che la sentenza impugnata diventa definitiva. Il giudice non esamina più le ragioni presentate dall’imputato.

Le Motivazioni della Sentenza sull’Inammissibilità Ricorso Penale

La Corte ha motivato la sua decisione evidenziando la genericità dei motivi di ricorso. L’imputato non aveva specificato adeguatamente le ragioni per cui la Corte d’Appello avrebbe dovuto motivare sui punti contestati. Inoltre, la Cassazione ha ribadito che la rinuncia ai motivi di appello ha un’ampia portata. Essa comprende anche le questioni che, pur incidendo sulla pena, sono strettamente legate a circostanze che l’imputato aveva implicitamente accettato di non contestare più. La giurisprudenza (le decisioni precedenti dei giudici) ha già chiarito questo aspetto. Pertanto, la Corte ha applicato un principio già consolidato. Questo ha portato alla dichiarazione di inammissibilità ricorso penale.

Le Conclusioni: Le Conseguenze dell’Inammissibilità

L’esito per l’imputato è stato sfavorevole. La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Di conseguenza, l’imputato è stato condannato al pagamento delle spese processuali. Inoltre, ha dovuto versare una sanzione pecuniaria di tremila euro in favore della cassa delle ammende. Questa condanna aggiuntiva si applica quando il ricorso è inammissibile e non si ravvisa l’assenza di colpa nella sua presentazione. Questo caso dimostra come la corretta formulazione dei motivi di impugnazione sia essenziale per evitare l’inammissibilità e le relative sanzioni.

Cosa significa che un ricorso è inammissibile?
Significa che il ricorso non può essere esaminato nel merito perché non rispetta i requisiti formali o sostanziali previsti dalla legge.

La rinuncia ai motivi di appello può influenzare la pena?
Sì, la rinuncia a motivi che riguardano elementi che condizionano la pena (come attenuanti o aggravanti) comporta che su quei punti il giudice non debba più pronunciarsi.

Quali sono le conseguenze di un ricorso penale inammissibile?
Oltre alla conferma della sentenza impugnata, si è condannati al pagamento delle spese processuali e di una sanzione pecuniaria.

Termini giuridici

devolutum
Ciò che viene sottoposto all'esame del giudice di grado superiore.
circostanze attenuanti generiche
Elementi che possono ridurre la pena, anche se non previsti specificamente dalla legge.
inammissibile
Un atto che non può essere esaminato nel merito perché non rispetta i requisiti di legge.

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La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, Pesaro e Benevento.

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