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Ricorso Penale Inammissibile: La Cassazione punisce la genericità

La Corte di Cassazione ha dichiarato l’inammissibilità del ricorso penale presentato da un imputato, condannato per resistenza a pubblico ufficiale (Art. 337 c.p.). L’imputato contestava la sentenza d’appello, ma il suo ricorso è stato ritenuto affetto da “genericità assoluta”. La Corte ha stabilito che la Corte d’Appello di Venezia aveva fornito una motivazione congrua sia sulla sussistenza del reato che sul trattamento sanzionatorio. Il ricorso non spiegava in modo specifico i vizi logici della motivazione. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e di una somma di 3000 euro a favore della Cassa delle ammende. La decisione sottolinea l’importanza di presentare ricorsi specifici e ben motivati per evitare l’inammissibilità ricorso penale.

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Pubblicato il 3 settembre 2026 in Giurisprudenza Penale, Procedura Penale

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Riferimento Ordinanza di Cassazione Penale Sez. 7 Num. 33840 Anno 2022 (Cass. pen. sez. 7 n. 33840/2022)

Introduzione: Quando un Ricorso Penale è Inammissibile?

La giustizia penale richiede precisione e chiarezza, soprattutto quando si impugna una sentenza. Un recente pronunciamento della Corte di Cassazione ha ribadito un principio fondamentale: l’inammissibilità ricorso penale scatta quando le contestazioni sono troppo generiche. Questa decisione serve da monito per chi intende presentare un ricorso, evidenziando l’importanza di motivazioni specifiche e ben argomentate. Capire cosa rende un ricorso inammissibile è cruciale per chiunque si trovi ad affrontare un procedimento penale.

Il Caso: Resistenza a Pubblico Ufficiale e Ricorso Generico

Il caso in esame riguarda un cittadino condannato per il reato di resistenza a pubblico ufficiale, previsto dall’articolo 337 del Codice Penale. Questa norma punisce chiunque usa violenza o minaccia per opporsi a un pubblico ufficiale mentre compie un atto del suo ufficio. Dopo la condanna in appello, l’imputato ha deciso di presentare ricorso alla Corte di Cassazione, sperando di ottenere un annullamento o una revisione della sentenza.

La Sentenza d’Appello: Motivazioni Solide

La Corte d’Appello di Venezia aveva già esaminato il caso e aveva fornito una “motivazione congrua”. Questo significa che i giudici d’appello avevano spiegato in modo chiaro e completo le ragioni della loro decisione. Avevano dettagliato sia gli elementi che provavano l’esistenza del reato di resistenza a pubblico ufficiale, sia le ragioni che giustificavano la pena inflitta. La motivazione era stata considerata sufficiente per sostenere la condanna.

Perché il Ricorso è Stato Dichiarato Inammissibile?

La Corte di Cassazione ha esaminato attentamente il ricorso presentato dall’imputato. Ha riscontrato che i motivi di contestazione erano “affetti da genericità assoluta”. Questo significa che le argomentazioni presentate non erano sufficientemente chiare, specifiche e dettagliate. In pratica, il ricorso non spiegava in modo preciso quali fossero gli errori di diritto o i “vizi logici” presenti nella motivazione della sentenza d’appello. Non bastava affermare genericamente che la sentenza fosse sbagliata; era indispensabile indicare precisamente dove e perché fosse errata, con argomentazioni giuridiche solide e riferimenti puntuali. Questa mancanza di specificità ha reso il ricorso non idoneo all’esame nel merito da parte della Suprema Corte, portando alla sua inammissibilità ricorso penale.

L’Inammissibilità Ricorso Penale: Le Conseguenze Pratiche

Quando un ricorso viene dichiarato inammissibile, la Corte non entra nel merito della questione. Non valuta se la condanna sia giusta o sbagliata, ma si limita a constatare che il ricorso stesso non rispetta i requisiti minimi formali e sostanziali previsti dalla legge per essere esaminato. Le conseguenze di questa decisione sono immediate e significativamente negative per il ricorrente. Nel caso specifico, l’imputato è stato condannato non solo al pagamento delle spese processuali, che coprono i costi sostenuti dallo Stato per il procedimento, ma anche a versare una somma di 3000 euro a favore della Cassa delle ammende. Quest’ultima è una sanzione pecuniaria aggiuntiva, che si somma alle spese legali già sostenute e alla condanna originale per resistenza a pubblico ufficiale. Questa condanna economica serve a scoraggiare ricorsi infondati o mal formulati, tutelando l’efficienza del sistema giudiziario.

Le Motivazioni della Sentenza sull’Inammissibilità Ricorso Penale

La Corte ha motivato la sua decisione sottolineando che il ricorso dell’imputato mancava di specificità. La Corte d’Appello aveva già fornito una spiegazione dettagliata e logica sia sulla sussistenza del reato di resistenza a pubblico ufficiale che sulla determinazione della pena. Il ricorrente, invece di indicare errori precisi o illogicità evidenti nella sentenza d’appello, si è limitato a formulare contestazioni vaghe. La legge richiede che un ricorso sia specifico, ovvero che indichi con precisione i punti della sentenza impugnata che si ritengono errati e le ragioni giuridiche a supporto di tale contestazione. Non aver adempiuto a questo onere di specificità ha reso il ricorso non idoneo all’esame da parte della Cassazione.

Le Conclusioni: L’Importanza della Specificità nel Ricorso Penale

Questa ordinanza della Corte di Cassazione ribadisce un principio cardine del diritto processuale penale: la necessità di specificità e chiarezza nei ricorsi. Non è sufficiente esprimere un generico dissenso verso una sentenza; è indispensabile articolare motivi di impugnazione precisi, indicando gli errori logici o giuridici commessi dal giudice precedente. L’inammissibilità ricorso penale non è una mera formalità, ma una conseguenza diretta della mancata osservanza di regole procedurali fondamentali. Per un cittadino, ciò significa che un ricorso mal formulato può non solo fallire nel suo intento, ma anche comportare costi aggiuntivi significativi, come le spese processuali e la sanzione alla Cassa delle ammende. La sentenza conferma che la Corte di Cassazione non può fungere da terzo grado di giudizio per riesaminare i fatti, ma valuta la correttezza giuridica e la logicità della motivazione delle sentenze precedenti.

Cosa significa che un ricorso è “inammissibile”?
Un ricorso è inammissibile quando non rispetta i requisiti formali o sostanziali previsti dalla legge, impedendo al giudice di esaminarne il merito.

Quali sono le conseguenze di un ricorso penale dichiarato inammissibile?
Il ricorrente non ottiene l’esame del merito della sua impugnazione e viene condannato al pagamento delle spese processuali e, spesso, di una somma di denaro a favore della Cassa delle ammende.

Perché la “genericità” rende un ricorso inammissibile?
La genericità impedisce al giudice di capire quali specifici errori o vizi logici si contestano nella sentenza precedente, rendendo impossibile una valutazione mirata e fondata.

Termini giuridici

Ricorso inammissibile
Un ricorso che non può essere esaminato nel merito dal giudice perché non rispetta i requisiti formali o sostanziali previsti dalla legge.
Genericità del ricorso
Quando un ricorso non spiega in modo chiaro e specifico i motivi per cui si contesta una decisione, rendendola impossibile da valutare.
Motivazione congrua
Una spiegazione completa e logica fornita dal giudice per giustificare la sua decisione, che risponde a tutte le questioni sollevate.
Art. 337 c.p.
Il reato di resistenza a pubblico ufficiale, che si verifica quando qualcuno usa violenza o minaccia per opporsi a un pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio mentre compie un atto del suo ufficio.
Cassa delle ammende
Un fondo statale a cui vengono versate le somme di denaro dovute per sanzioni pecuniarie in ambito penale.

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La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, Pesaro e Benevento.

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