Ricorso Inammissibile: Guida Pratica all’Ordinanza della Cassazione
L’esito di un procedimento giudiziario può dipendere non solo dalla fondatezza delle proprie ragioni, ma anche dal rigore con cui si seguono le regole procedurali. Un esempio lampante è il caso del ricorso inammissibile, un’ipotesi in cui l’impugnazione viene respinta prima ancora di un esame nel merito. Una recente ordinanza della Corte di Cassazione ci offre spunti preziosi per comprendere quali errori possono portare a questa conseguenza, analizzando tre distinti motivi di doglianza proposti da un condannato.
I Fatti del Caso
Un soggetto condannato si opponeva a un’ordinanza del Tribunale di Sorveglianza, che aveva respinto le sue richieste. Il ricorso in Cassazione si basava su tre punti principali:
1. L’illegittimità del rigetto dell’istanza di rinvio dell’udienza. L’imputato sosteneva di non aver potuto partecipare per motivi di salute, ma non aveva provato di aver mai chiesto di essere sentito personalmente.
2. Il rigetto della richiesta di affidamento in prova. L’interessato affermava di non essersi mai sottratto ai controlli e di essersi allontanato dall’Italia solo temporaneamente, ma non forniva prove a sostegno di tali affermazioni, a fronte di un’assenza documentata di oltre dieci mesi.
3. Il rigetto della richiesta di detenzione domiciliare. Il ricorso su questo punto è stato ritenuto generico e privo di specificità.
La Decisione della Corte di Cassazione
La Suprema Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile in ogni sua parte. Questa decisione non entra nel merito delle richieste del condannato, ma si ferma a un livello precedente, constatando che l’impugnazione non rispettava i requisiti fondamentali previsti dalla legge per poter essere esaminata. Di conseguenza, il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese processuali e al versamento di una somma di tremila euro in favore della Cassa delle ammende.
Le Motivazioni del Ricorso Inammissibile
La Corte ha smontato punto per punto le argomentazioni del ricorrente, evidenziando le carenze procedurali e sostanziali del suo appello.
### Sulla Richiesta di Rinvio dell’Udienza
Il primo motivo di rigetto riguarda la mancata partecipazione all’udienza. La Cassazione, richiamando un proprio precedente, ha chiarito un principio fondamentale: nel procedimento di sorveglianza, l’impedimento a comparire del condannato (ad esempio, per malattia) è irrilevante ai fini del rinvio, a meno che non abbia preventivamente e formalmente richiesto di essere sentito personalmente. In assenza di tale richiesta, il procedimento può legittimamente proseguire.
### Sull’Affidamento in Prova e il Principio di Autosufficienza
La richiesta di affidamento in prova è stata bocciata per violazione del principio di autosufficienza del ricorso. Questo principio impone che l’atto di impugnazione debba contenere tutti gli elementi necessari a dimostrare le proprie tesi, senza che il giudice debba ricercare prove o documenti altrove. Il ricorrente si è limitato ad affermare di essere stato solo temporaneamente all’estero, ma non ha fornito alcuna prova a sostegno, rendendo le sue dichiarazioni mere asserzioni non verificabili e, quindi, insufficienti.
### Sulla Detenzione Domiciliare e i Limiti di Pena
Infine, l’istanza di detenzione domiciliare è stata giudicata inammissibile per mancanza di specificità e per un ostacolo normativo insormontabile. La legge (art. 47-ter, comma 1-bis, ord. pen.) permette questa misura alternativa solo se la pena residua da scontare non è superiore a due anni. Nel caso di specie, la pena era di 2 anni, 5 mesi e 8 giorni, un dato oggettivo che il ricorso non contestava e che rendeva la richiesta automaticamente infondata.
Conclusioni
Questa ordinanza ribadisce l’importanza cruciale della precisione e del rigore formale nella presentazione delle impugnazioni. Emergo tre lezioni fondamentali:
1. Le richieste devono essere esplicite: diritti come quello di essere sentiti personalmente devono essere esercitati con richieste formali e preventive.
2. Le affermazioni devono essere provate: un ricorso non può basarsi su semplici dichiarazioni, ma deve essere supportato da elementi concreti, nel rispetto del principio di autosufficienza.
3. I requisiti di legge sono inderogabili: è inutile avanzare istanze quando mancano i presupposti oggettivi previsti dalla norma, come i limiti di pena per l’accesso alle misure alternative.
Quando l’assenza per malattia giustifica il rinvio di un’udienza davanti al Tribunale di Sorveglianza?
Secondo la Corte, l’impedimento a comparire per motivi di salute giustifica il rinvio solo se il condannato ha preventivamente richiesto di essere sentito personalmente. In caso contrario, l’udienza può procedere regolarmente.
Perché la richiesta di detenzione domiciliare è stata respinta?
La richiesta è stata ritenuta inammissibile perché la legge permette la detenzione domiciliare solo se la pena residua da scontare non supera i due anni. Nel caso specifico, la pena residua era di 2 anni, 5 mesi e 8 giorni, quindi superiore al limite massimo consentito.
Cosa si intende per ‘principio di autosufficienza’ in un ricorso?
Significa che il ricorso deve contenere tutti gli elementi, i documenti e le prove necessarie per sostenere le proprie argomentazioni. Il giudice non è tenuto a cercare altrove le prove che il ricorrente non ha allegato o citato specificamente nell’atto.
Testo del provvedimento
Ordinanza di Cassazione Penale Sez. 7 Num. 48214 Anno 2023
Penale Ord. Sez. 7 Num. 48214 Anno 2023
Presidente: COGNOME
Relatore: NOME COGNOME
Data Udienza: 26/10/2023
ORDINANZA
sul ricorso proposto da: COGNOME NOME (CODICE_FISCALE) nato il DATA_NASCITA
avverso l’ordinanza del 24/01/2023 del TRIB. SORVEGLIANZA di TRIESTE
dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere COGNOME;
Rilevato che NOME COGNOME COGNOME impugna il COGNOME provvedimento indicato nell’intestazione;
Ritenuto che i motivi di ricorso siano manifestamente infondati, in quanto, con riferimento al rigetto dell’istanza di rinvio, il ricorso deduce l’illegittimità del rig dell’istanza di rinvio ma non allega prova che il condannato avesse chiesto di essere sentito davanti al Tribunale di sorveglianza (Sez. 1, Sentenza n. 1913 del 23/10/2020, dep. 2021, Di Bari, rv. 280299: Nell’ambito del procedimento di sorveglianza, non essendo necessaria la partecipazione al giudizio del condannato, non rileva il suo legittimo impedimento a comparire, a meno che egli abbia preventivamente richiesto di essere sentito personalmente. Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto inidonea a giustificare il differimento dell’udienza la comunicazione trasmessa al tribunale dal sanitario del carcere attestante l’impedimento, per motivi di salute, a presenziare all’udienza da parte del condannato che non aveva chiesto di essere sentito, né di partecipare all’udienza); con riferimento al rigetto dell’istanza di affidamento in prova, il ricorso, in violazione del principio di autosufficienza, non allega prova di quanto sostiene, ovvero che l’istante non si sia mai sottratto al rapporto con l’U.e.p.e. e sia stato assente dall’Italia soltanto temporaneamente (nell’ordinanza si parla di più di dieci mesi); con riferimento all’istanza di detenzione domiciliare, il ricorso è inammissibile per mancanza di specificità dei motivi, perché l’art. 47-ter, comma 1-bis, ord. pen. permette la richiesta della misura alternativa della detenzione domiciliare soltanto se la pena da espiare non è superiore ai due anni, ed il ricorso non contesta che nel caso in esame la pena da espiare sia di 2 anni 5 mesi ed 8 giorni, come riportato nella ordinanza impugnata; Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese del procedimento, nonché al versamento in favore della Cassa delle ammende di una somma determinata, in via equitativa, nella misura indicata in dispositivo; Corte di Cassazione – copia non ufficiale
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
Così deciso il 26 ottobre 2023.