Ricorso inammissibile: la Cassazione ribadisce i limiti
Nel processo penale, l’atto di impugnazione è uno strumento cruciale per la difesa, ma la sua efficacia dipende dal rigoroso rispetto di precise regole formali e sostanziali. Un ricorso inammissibile è un ricorso che non supera il vaglio preliminare del giudice, impedendo un esame nel merito della questione. L’ordinanza n. 45404/2023 della Corte di Cassazione offre un chiaro esempio di come la genericità e la novità dei motivi possano portare a tale esito, con conseguenze significative per gli imputati.
I Fatti del Processo
Il caso riguarda due donne condannate in primo grado per il reato di furto aggravato. La Corte d’Appello di Ancona, pur confermando la loro responsabilità penale, aveva parzialmente riformato la sentenza, rideterminando l’entità della pena. Insoddisfatte della decisione, le due imputate, tramite il loro difensore, hanno proposto ricorso per cassazione, affidando le loro speranze all’ultimo grado di giudizio.
L’Unico Motivo di Ricorso: La Richiesta di Pena Alternativa
La difesa ha articolato un unico motivo di ricorso, sollevato tramite memorie scritte depositate poco prima dell’udienza. La censura riguardava la violazione di legge per la mancata sostituzione della pena detentiva con la sanzione della libertà controllata. In sostanza, si contestava ai giudici di merito di non aver concesso una pena meno afflittiva rispetto al carcere.
Le Motivazioni della Cassazione: Perché il Ricorso è Inammissibile?
La Suprema Corte ha stroncato sul nascere le doglianze della difesa, dichiarando il ricorso inammissibile per due ragioni fondamentali, che costituiscono un’importante lezione processuale.
1. Motivo Inedito: La Corte ha rilevato che la questione sollevata non era stata inclusa nei motivi originari dell’atto di appello. Introdurre argomenti nuovi in fasi successive del procedimento, non collegati a quelli già proposti, è una pratica non consentita che viola il principio del contraddittorio e della gradualità dei giudizi. L’argomento era, quindi, tardivo.
2. Motivo Generico: Ancora più rilevante è la censura di genericità. Secondo la Cassazione, il ricorso non specificava gli elementi concreti su cui si basava la critica alla sentenza impugnata. Non bastava lamentare la mancata concessione di una pena alternativa; era necessario argomentare in modo specifico, contestando punto per punto la motivazione (logica e corretta, secondo la Corte) dei giudici d’appello. La difesa non ha fornito le ragioni per cui, nonostante i numerosi precedenti penali specifici a carico di entrambe le imputate, la richiesta avrebbe dovuto essere accolta. Questa mancanza di specificità ha impedito alla Corte di esercitare il proprio sindacato di legittimità.
Conclusioni: L’Importanza della Specificità negli Atti di Impugnazione
La decisione in commento riafferma un principio cardine del diritto processuale penale: chi impugna una sentenza ha l’onere di formulare critiche chiare, specifiche e pertinenti. Un ricorso inammissibile non è solo un’occasione persa per la difesa, ma comporta anche conseguenze economiche dirette per l’imputato. In questo caso, le ricorrenti sono state condannate non solo al pagamento delle spese processuali, ma anche al versamento di una somma di tremila euro in favore della Cassa delle ammende. Questa pronuncia serve da monito: l’arte della difesa risiede non solo nel trovare un vizio nella sentenza, ma soprattutto nel saperlo illustrare al giudice in modo tecnicamente ineccepibile.
Perché la Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile?
La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile perché l’unico motivo presentato era sia ‘inedito’, in quanto non era stato sollevato nell’atto di appello originario, sia ‘generico’, poiché mancava di argomentazioni specifiche e dettagliate per contestare la decisione dei giudici di merito.
Cosa si intende quando un motivo di ricorso è definito ‘generico’?
Un motivo di ricorso è ‘generico’ quando è formulato in modo vago, senza indicare precisamente gli errori della sentenza impugnata e senza fornire gli elementi necessari al giudice per valutare la fondatezza della critica. Nel caso specifico, non sono state esposte le ragioni per cui la richiesta di pena alternativa avrebbe dovuto essere accolta nonostante i precedenti penali delle imputate.
Quali sono le conseguenze pratiche di un ricorso dichiarato inammissibile?
La dichiarazione di inammissibilità comporta che il ricorso non venga esaminato nel merito. Inoltre, obbliga i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e al versamento di una sanzione pecuniaria, in questo caso fissata in tremila euro, in favore della Cassa delle ammende.
Testo del provvedimento
Ordinanza di Cassazione Penale Sez. 7 Num. 45404 Anno 2023
Penale Ord. Sez. 7 Num. 45404 Anno 2023
Presidente: COGNOME NOME
Relatore: COGNOME NOME
Data Udienza: 17/07/2023
ORDINANZA
sui ricorsi proposti da: COGNOME NOME nato il DATA_NASCITA COGNOME NOME nato il DATA_NASCITA
avverso la sentenza del 31/01/2023 della CORTE APPELLO di ANCONA
dato avviso alle parti;
udita la relazione svolta dal Consigliere NOME COGNOME;
RITENUTO IN FATTO e CONSIDERATO IN DIRITTO
Rilevato che il difensore di NOME COGNOME ed NOME ricorre per cassazione avverso la sentenza con cui la Corte °Cappello di Ancona, in parziale AsLa…t riforma della pronuncia del Tribunale di tAnconal, ha confermato la penale responsabilità delle imputate in ordine al delitto di furto aggravato, rideterminando il trattamento sanzionatorio.
Considerato che l’unico motivo di ricorso, articolato dinanzi alla corte territoriale con memorie depositate in data 19/20 gennaio 2023, con il quale si deduce violazione di legge in relazione alla mancata sostituzione della pena detentiva con quella del doppio della libertà controllata, oltre che inedito, perché non collegato ai motivi di impugnazione, né richiamato nell’atto di appello, è anche generico, in quanto, a fronte della motivazione della sentenza impugnata, logicamente corretta, non indica né gli elementi che sono alla base della censura formulata, così non consentendo al giudice dell’impugnazione di individuare i rilievi mossi ed esercitare il proprio sindacato, né le ragioni per le quali i giudic di appello avrebbero dovuto accogliere l’istanza, pur avendo riconosciuto la sussistenza di numerosi precedenti penali, anche specifici, a carico di entrambe le imputate.
Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con conseguente condanna delle ricorrenti al pagamento delle spese processuali e al versamento della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibili i ricorsi e condanna le ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle a mmende.
Così deciso il 17/07/2023