Remissione di Querela: Come Annulla la Condanna in Cassazione
La remissione di querela rappresenta un istituto giuridico di fondamentale importanza nel diritto processuale penale, capace di estinguere un reato anche nelle fasi più avanzate del processo. Una recente sentenza della Corte di Cassazione, la n. 47930 del 2023, offre un chiaro esempio di come questo atto possa determinare l’annullamento di una condanna persino durante il giudizio di legittimità, con importanti conseguenze sia sul piano penale che civile. Analizziamo insieme la vicenda e i principi di diritto affermati dalla Suprema Corte.
I Fatti del Caso
La vicenda processuale ha origine da una condanna per il reato di appropriazione indebita. L’imputato, dopo la conferma della sentenza di primo grado da parte della Corte di Appello di Milano, proponeva ricorso per Cassazione. Il motivo principale del ricorso verteva sull’erronea applicazione della legge penale in merito alla tempestività della querela originaria. Tuttavia, un evento successivo si è rivelato decisivo: durante la pendenza del ricorso in Cassazione, la difesa ha depositato un verbale di remissione di querela, regolarmente accettato dall’imputato.
La Remissione di Querela e la Decisione della Corte
Di fronte a questa nuova circostanza, la Corte di Cassazione ha dovuto valutare l’impatto della remissione sul processo in corso. La questione centrale era stabilire se la volontà della parte offesa di ritirare la querela potesse prevalere sulle altre questioni giuridiche, inclusi i motivi di ricorso presentati.
La Suprema Corte ha accolto l’istanza, dichiarando l’estinzione del reato e annullando senza rinvio la sentenza di condanna. Questa decisione si fonda su un principio consolidato, espresso in particolare dalle Sezioni Unite.
Le Motivazioni della Corte di Cassazione
La Corte ha basato la sua decisione su principi giurisprudenziali di primaria importanza. Richiamando una pronuncia delle Sezioni Unite (sent. n. 24246 del 2004), i giudici hanno ribadito che la remissione di querela, se interviene durante il giudizio di Cassazione e viene ritualmente accettata, produce l’effetto estintivo del reato. Tale effetto prevale su eventuali cause di inammissibilità del ricorso, a condizione che l’impugnazione sia stata proposta tempestivamente.
In altre parole, la volontà delle parti di porre fine alla controversia penale assume un ruolo preponderante. L’ordinamento giuridico, per i reati perseguibili a querela, attribuisce un valore decisivo alla volontà della persona offesa, la cui rinuncia all’azione penale determina la chiusura del procedimento in qualsiasi stato e grado.
Inoltre, la Corte ha disposto la revoca delle statuizioni civili. Citando un’altra sentenza (n. 45594 del 2021), ha chiarito che l’estinzione del reato per remissione travolge anche le condanne al risarcimento del danno, poiché queste ultime sono strettamente dipendenti dall’accertamento della responsabilità penale.
Le Conclusioni: Implicazioni Pratiche
La sentenza in esame conferma la forza dell’istituto della remissione di querela come strumento deflattivo del contenzioso penale. Le principali implicazioni pratiche sono:
1. Efficacia in ogni fase del processo: La remissione può estinguere il reato anche davanti alla Corte di Cassazione, dimostrando che la via della conciliazione è percorribile fino all’ultimo grado di giudizio.
2. Prevalenza su altre questioni: L’effetto estintivo del reato ha la precedenza su altri potenziali vizi del ricorso, valorizzando la volontà della vittima di non proseguire con l’azione penale.
3. Estinzione degli effetti civili: L’annullamento della condanna penale comporta la caducazione automatica delle relative statuizioni civili, come il risarcimento dei danni, che erano state decise nel processo penale.
La remissione della querela può avvenire anche durante il ricorso in Cassazione?
Sì, la sentenza conferma che la remissione di querela, se ritualmente accettata, è efficace e determina l’estinzione del reato anche se interviene in pendenza del ricorso per cassazione.
Cosa succede se la querela viene rimessa quando il ricorso potrebbe avere dei vizi?
Secondo la giurisprudenza citata, la causa di estinzione del reato per remissione della querela prevale su eventuali cause di inammissibilità del ricorso, a condizione che quest’ultimo sia stato proposto tempestivamente.
La remissione della querela cancella anche le richieste di risarcimento danni (statuizioni civili)?
Sì, la Corte ha stabilito che l’estinzione del reato per remissione della querela comporta il travolgimento e la revoca delle statuizioni civili collegate, come la condanna al pagamento di un risarcimento.
Testo del provvedimento
Sentenza di Cassazione Penale Sez. 2 Num. 47930 Anno 2023
Penale Sent. Sez. 2 Num. 47930 Anno 2023
Presidente: COGNOME NOME
Relatore: COGNOME
Data Udienza: 09/11/2023
SENTENZA
sul ricorso proposto da:
COGNOME NOME NOME a CANNOBIO il DATA_NASCITA
avverso la sentenza del 23/11/2022 della CORTE APPELLO di MILANO
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore COGNOME
visti gli atti, il provvedimento impugNOME e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere NOME COGNOME; che ha concluso chiedendo l’annullamento senza rinvio.
RITENUTO IN FATTO
1.1 La Corte di Appello di Milano, con sentenza in data 23 novembre 2022, confermava la pronuncia del medesimo tribunale datata 14-9-2021 che aveva condanNOME COGNOME NOME alle pene di legge in quanto ritenuto colpevole del delitto di appropriazione indebita.
1.2 Avverso detta sentenza proponeva ricorso per cassazione il difensore dell’imputato AVV_NOTAIO, deducendo, con unico motivo qui riassunto ex art. 173 disp.att. cod.proc.pen.: -inosservanza ed erronea applicazione della legge penale quanto alla ritenuta tempestività della querela.
Con successiva memoria depositata in cancelleria la difesa trasmetteva verbale di remissione di querela della parte civile ritualmente accettata dall’imputato.
CONSIDERATO IN DIRITTO
2.1 L’intervenuta remissione di querela impone la declaratoria di estinzione del reato con conseguente annullamento senza rinvio della sentenza di condanna.
Ed invero, a giudizio delle Sezioni Unite di questa corte la remissione di querela, intervenu in pendenza del ricorso per cassazione e ritualmente accettata, determina l’estinzione del reat
che prevale su eventuali cause di inammissibilità e va rilevata e dichiarata dal giudice legittimità, purché il ricorso sia stato tempestivamente proposto (Sez. U, n. 24246 d 25/02/2004, Rv. 227681 – 01).
Va altresì disposta la revoca delle statuizioni civili posto che la remissione di que intervenuta nel corso del giudizio di cassazione, determina l’estinzione del reato anche i presenza di eventuali cause di inammissibilità del ricorso e il travolgimento delle statuizioni collegate (Sez. 4, n. 45594 del 11/11/2021, Rv. 282301 – 01).
P.Q.M.
Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto ,Der remissione di querela.
Revoca le statuizioni civili. Condanna l’imputato al pagamento delle spese processuali.
Roma, 9 novembre 2023
IL PRE IDENTE NOME COGNOME pedali