Ordinanza di Cassazione Penale Sez. 7 Num. 48889 Anno 2023
Penale Ord. Sez. 7 Num. 48889 Anno 2023
Presidente: COGNOME NOME
Relatore: COGNOME
Data Udienza: 28/09/2023
ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
COGNOME NOME NOME a PALERMO il DATA_NASCITA
avverso l’ordinanza del 03/04/2023 del GIUD. SORVEGLIANZA di PALERMO
dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere NOME COGNOME;
RITENUTO IN FATTO e IN DIRITTO
Rilevato che, con il provvedimento impugNOME, il Magistrato di sorveglianza di Palermo ha rigettato il reclamo proposto da NOME COGNOME in relazione al periodo di detenzione dal 30 gennaio 2018 al 4 novembre 2022 ex art. 35-ter Ord. pen.
Considerato che il ricorso è stato proposto, a mezzo del difensore AVV_NOTAIO, avverso ordinanza del Magistrato di sorveglianza in materia disciplinata dall’art. 35-ter Ord. pen., in quanto relativa alla richiesta di indennizzo avanzata dal predetto COGNOME per la violazione di suoi diritti fondamentali nel corso della detenzione.
Ritenuto che tale provvedimento è reclamabile dall’interessato ai sensi dell’art. 35-bis Ord. pen. innanzi il Tribunale di sorveglianza competente;
Rilevato, pertanto, che l’impugnazione deve essere qualificata come reclamo con la conseguente trasmissione degli atti al Tribunale di sorveglianza per l’ulteriore corso.
Considerato, infatti, che i commi 4 e 5 dell’art. 35-bis contengono la regolamentazione del regime d’impugnazione avverso la decisione del magistrato di sorveglianza – ove non adottata de plano, come nel caso di specie – che è contestabile dall’interessato mediante reclamo al tribunale di sorveglianza nel termine di quindici giorni dalla notificazione o comunicazione dell’avviso di deposito del provvedimento, mentre la decisione del predetto tribunale è ricorribile per cassazione, entro il termine di quindici giorni dalla notificazione o comunicazione dell’avviso di deposito dell’ordinanza, per il solo vizio di violazione di legge (Sez. 1, n. 38808 del 19/07/2016, Rv. 268119, in motivazione).
P.Q.M.
Qualificata l’impugnazione come reclamo, dispone la trasmissione degli atti al Tribunale di sorveglianza di Palermo.
Così deciso il 28 settembre 2023
Il Consigliere estensore
Il Presidente