Ordinanza di Cassazione Penale Sez. 7 Num. 49868 Anno 2023
Penale Ord. Sez. 7 Num. 49868 Anno 2023
Presidente: COGNOME NOME
Relatore: COGNOME NOME
Data Udienza: 09/11/2023
ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
NOME nato il DATA_NASCITA
avverso la sentenza del 16/12/2022 della CORTE APPELLO di BOLOGNA
dato avviso alle parti;
udita la relazione svolta dal Consigliere NOME COGNOME;
OSSERVA
Rilevato che l’imputato COGNOME NOME ha proposto ricorso con difensore avverso la sentenza in epigrafe, con la quale la Corte d’appello di Bologna ha parzialmente riformato, punto pena, quella del Tribunale cittadino, con la quale il predetto era stato condannato per reato di cui all’art. 73, comma 5, d.P.R. n. 309/1990;
ritenuto che il ricorso è inammissibile perché proposto per motivi non scanditi d necessaria analisi critica delle argomentazioni poste a base della decisione impugnata (sul contenuto essenziale dell’atto d’impugnazione, in motivazione, Sez. 6 n. 8700 del 21/01/2013, Rv. 254584; Sez. U. n. 8825 del 27/10/2016, del). 2017, COGNOME, Rv. 268822, sui motivi d’appello, ma i cui principi possono applicarsi anche al ricorso per cassazione), essendos rilevata violazione di legge e contestata la motivazione in punto applicazione della recidi viceversa congruamente giustificata dai giudici del merito attraverso la valorizzazione circostanze riconducibili ai criteri legali (numerosi precedenti specifici e assenza di e deterrente delle precedenti condanne);
che la valutazione che ha sorretto la decisione censurata é insindacabile in questa sede, poiché sostenuta da un ragionamento scevro da vizi, peraltro solo genericamente indicati;
che, a norma dell’articolo 616 c.p.p., segue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese del procedimento e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende, non emergendo ragioni di esonero (Corte cost. n. 186/2000);
P.Q.M.
dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
Deciso il 9 novembre 2023