Ordinanza di Cassazione Penale Sez. 7 Num. 39907 Anno 2023
Penale Ord. Sez. 7 Num. 39907 Anno 2023
Presidente: COGNOME NOME
Relatore: NOME COGNOME
Data Udienza: 15/09/2023
ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
COGNOME NOME NOME a LECCE il DATA_NASCITA
avverso la sentenza del 25/11/2022 della CORTE APPELLO di LECCE
dato avviso alle parti;
udita la relazione svolta dal Consigliere NOME COGNOME;
N. 17019/23 COGNOME
OSSERVA
Visti gli atti e la sentenza impugnata (condanna per il reato di cui all’art. 385 cod. pen.);
Esaminati i motivi di ricorso;
Ritenuto che le doglianze contenute nel primo motivo di ricorso, attinenti alla ritenuta responsabilità per il reato contestato, oltre che formulate in termini assai generici, sono meramente riproduttive di censure svolte nell’atto di appello, né si confrontano con le valutazioni effettuate dalla Corte, all’esito di esame sviluppato con argomentazioni lineari e conformi alla giurisprudenza di legittimità;
Ritenuto che il secondo motivo di ricorso, con cui si invoca l’intervenuta prescrizione, è manifestamente infondato in quanto alla data della pronuncia di appello la prescrizione non era maturata, dovendo calcolarsi 495 giorni di sospensione (reato commesso in data 8 agosto 2014); rilevato inoltre che l’inammissibilità del ricorso preclude il rilievo della eventuale prescrizione maturata successivamente alla sentenza impugnata (Sez. U, n. 32 del 22/11/2000, COGNOME Luca, Rv. 217266);
Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
P. Q. M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.