Ordinanza di Cassazione Penale Sez. 7 Num. 7418 Anno 2026
REPUBBLICA ITALIANA Relatore: COGNOME
Penale Ord. Sez. 7 Num. 7418 Anno 2026
Presidente: COGNOME
Data Udienza: 04/12/2025
SETTIMA SEZIONE PENALE
NOME
NOME COGNOME
ha pronunciato la seguente
Sul ricorso proposto da: COGNOME NOME, nato a Genova il DATA_NASCITA avverso l’ordinanza del 11/06/2025 del Tribunale di Genova dato avviso alle parti;
udita la relazione svolta dal AVV_NOTAIO NOME COGNOME;
RITENUTO IN FATTO E IN DIRITTO
Esaminato il ricorso proposto dal difensore di NOME COGNOME avverso l’ordinanza con cui in data 18.6.2025 il Tribunale di Genova, in funzione di giudice dell’esecuzione, ha rigettato una istanza di applicazione della disciplina del reato continuato ai reati giudicati con undici sentenze di condanna irrevocabili;
Premesso che, in tema di continuazione, l’accertamento del requisito della unicità del disegno criminoso costituisce una questione di fatto rimessa alla valutazione del giudice di merito, il cui apprezzamento Ł sindacabile in sede di legittimità solo ove non sia sorretto da adeguata motivazione (Sez. 1, n. 12936 del 3/12/2018, dep. 2019, D’Andrea, Rv. 275222 01);
Rilevato che il giudice dell’esecuzione ha rigettato l’istanza riguardante una pluralità di reati commessi nell’arco di venti anni e ha adeguatamente motivato le ragioni per cui, in ragione della distanza cronologica tra i fatti nonchØ della eterogeneità od occasionalità delle modalità della loro commissione, non sia ravvisabile un medesimo disegno criminoso;
Considerato che il ricorso, di contro, avversa in modo generico l’ordinanza impugnata, richiamando a grandi linee la omogeneità tipologica di alcuni gruppi di reati che il giudice dell’esecuzione aveva in ogni caso preso in considerazione, sia pure per disattendere la prospettazione difensiva per il tramite di argomenti con cui il ricorrente comunque non si confronta;
Ritenuto, pertanto, che il ricorso debba essere dichiarato inammissibile, in quanto si risolve sostanzialmente nella sollecitazione di una non consentita lettura alternativa degli elementi di fatto posti a base della decisione impugnata, con la conseguente condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende;
– Relatore –
Ord. n. sez. 17584/2025
CC – 04/12/2025
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della cassa delle ammende. Così Ł deciso, 04/12/2025
Il AVV_NOTAIO estensore NOME COGNOME
Il Presidente NOME COGNOME