Ordinanza di Cassazione Penale Sez. 7 Num. 40154 Anno 2023
Penale Ord. Sez. 7 Num. 40154 Anno 2023
Presidente: COGNOME NOME
Relatore: COGNOME
Data Udienza: 11/07/2023
ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
COGNOME NOME nato,i1 DATA_NASCITA
avverso la sentenza del 21/11/2022 della CORTE APPELLO di ROMA
dato avviso alle parti;
udita la relazione svolta dal Consigliere COGNOME;
RITENUTO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO
Letto il ricorso di NOME COGNOME;
ritenuto che il primo motivo di ricorso, con il quale si deduce la violazione di legge della motivazione in ordine alla qualificazione giuridica del fatto nel delitto di rapina luogo del delitto di furto, non è consentito dalla legge in sede di legittimità perc ottenere una inammissibile ricostruzione dei fatti mediante criteri di valutazione divers adottati dal giudice di merito, il quale, con motivazione esente da, vizi logici rispondendo alle medesime doglianze oggetto di appello, ha esplicitato le ragioni convincimento (si veda, in particolare, pag. 2);
che esula dai poteri della Corte di cassazione quello di una ‘rilettura degli elemen posti a fondamento della decisione, la cui valutazione è, in via esclusiva, riservata a merito;
considerato che il secondo motivo di ricorso, con cui si contesta la violazione di le vizio di motivazione in relazione al mancato riconoscimento dell’ipotesi tentata d impropria, è manifestamente infondato poiché dalla lettura del provvedimento impugnat motivazione con cui si esclude la configurabilità della forma tentata dimostra essere e connotata da lineare e coerente logicità nonché conforme al consolidato orientamento giurisprudenza di legittimità sul punto (si veda, in proposito, pag. 2);
rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favo Cassa delle ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle spese pro e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
Così deciso, in data 11 luglio 2023
Il Consigliere estensore
Il Presidente