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Querela e lesioni stradali: le novità della Cartabia

La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio una condanna per lesioni personali stradali gravi a causa della mancanza di querela. In seguito alla Riforma Cartabia (D.lgs. 150/2022), il reato previsto dall’art. 590-bis c.p. è divenuto procedibile a querela di parte, salvo la presenza di specifiche aggravanti. Poiché nel caso in esame non risultava depositata alcuna querela e non ricorrevano aggravanti per la procedibilità d’ufficio, i giudici hanno applicato la norma transitoria favorevole all’imputato, dichiarando l’improcedibilità dell’azione penale.

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Pubblicato il 31 marzo 2026 in Diritto Penale, Giurisprudenza Penale, Procedura Penale

Querela: l’impatto della Riforma Cartabia sulle lesioni stradali

La recente giurisprudenza della Corte di Cassazione ha chiarito l’importanza della querela nei procedimenti per lesioni personali stradali gravi o gravissime. Con l’entrata in vigore del D.lgs. n. 150/2022, noto come Riforma Cartabia, il regime di procedibilità per molti reati è mutato, richiedendo un’attenzione particolare sia per le vittime che per gli imputati.

Il caso analizzato dalla Suprema Corte

Un cittadino era stato condannato nei primi due gradi di giudizio per il reato di lesioni personali stradali gravi, ai sensi dell’art. 590-bis del codice penale, in relazione a un sinistro avvenuto nel 2016. Durante la pendenza del ricorso in Cassazione, il quadro normativo è cambiato radicalmente, introducendo la necessità della querela per questa tipologia di reato, precedentemente procedibile d’ufficio.

Querela e procedibilità nei reati stradali

La decisione della Corte si fonda sulla verifica della condizione di procedibilità. Nel caso di specie, la difesa ha eccepito la mancanza della querela, evidenziando come il reato fosse ormai divenuto procedibile solo su istanza della persona offesa. La Corte ha confermato che, in assenza di aggravanti specifiche (come la guida in stato di ebbrezza grave o sotto l’effetto di stupefacenti), la volontà della vittima è un requisito indispensabile per proseguire il processo.

L’applicazione della norma transitoria

Un punto cruciale della decisione riguarda l’efficacia temporale della riforma. L’art. 85 del D.lgs. n. 150/2022 stabilisce che le nuove disposizioni sulla procedibilità si applichino anche ai processi in corso. Questo significa che, anche se il fatto è avvenuto prima della riforma, la mancanza di una querela valida può portare alla chiusura immediata del procedimento penale.

Le motivazioni

La Suprema Corte ha rilevato che, dal 30 dicembre 2022, il reato di lesioni stradali gravi o gravissime non è più perseguibile d’ufficio, a meno che non ricorrano le aggravanti previste dai commi successivi dell’art. 590-bis c.p. Poiché nel fascicolo processuale non risultava alcun atto di querela depositato dalla persona offesa e non erano state contestate aggravanti tali da giustificare la procedibilità d’ufficio, i giudici hanno dovuto prendere atto dell’insussistenza di una condizione essenziale per l’esercizio della giurisdizione penale.

Le conclusioni

L’azione penale non può essere proseguita se viene meno la condizione di procedibilità prevista dalla legge. La sentenza di condanna è stata quindi annullata senza rinvio, ponendo fine al procedimento senza ulteriori accertamenti nel merito. Questa decisione sottolinea come le riforme procedurali possano avere un impatto determinante anche nelle fasi finali del giudizio, rendendo fondamentale il monitoraggio costante delle novità legislative per una corretta strategia difensiva.

Cosa succede se non viene presentata la querela per lesioni stradali gravi?
In assenza di aggravanti specifiche che prevedano la procedibilità d’ufficio, il processo penale non può proseguire e l’eventuale condanna viene annullata per mancanza della condizione di procedibilità.

La Riforma Cartabia si applica anche ai vecchi incidenti stradali?
Sì, grazie alle norme transitorie, le nuove regole sulla querela si applicano anche ai procedimenti già avviati e pendenti in ogni stato e grado del giudizio.

Quali lesioni stradali restano procedibili d’ufficio?
Restano procedibili d’ufficio le lesioni stradali aggravate da particolari violazioni, come la guida in stato di ebbrezza con tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l o sotto l’effetto di droghe.

La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, Pesaro e Benevento.

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