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Procura Europea: nullità se manca l’avviso udienza

La Corte di Cassazione ha annullato un’ordinanza del Tribunale del Riesame che aveva revocato un sequestro probatorio senza notificare l’avviso di udienza alla Procura Europea (EPPO). Poiché i reati contestati riguardavano frodi doganali e IVA che ledono gli interessi finanziari dell’Unione, la competenza spettava esclusivamente ai procuratori europei delegati. La notifica erroneamente inviata alla Procura nazionale anziché alla Procura Europea ha violato il principio del contraddittorio, determinando la nullità assoluta del provvedimento.

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Pubblicato il 30 marzo 2026 in Diritto Penale, Giurisprudenza Penale, Procedura Penale

Procura Europea e diritto al contraddittorio: la decisione della Cassazione

La recente sentenza della Corte di Cassazione affronta un tema cruciale per il moderno diritto penale: il ruolo della Procura Europea (EPPO) e le conseguenze procedurali della mancata notifica degli atti ai suoi delegati. La decisione chiarisce come la cooperazione giudiziaria internazionale imponga regole rigide per garantire la validità dei procedimenti penali.

Il caso: sequestro probatorio e difetti di notifica

La vicenda trae origine da un’indagine per reati doganali, falsità ideologica e frodi IVA commesse da amministratori di una società commerciale. Il Pubblico Ministero della Procura Europea aveva disposto un sequestro probatorio, successivamente annullato dal Tribunale del Riesame. Tuttavia, l’ordinanza di annullamento è stata impugnata dal Procuratore Europeo delegato per un vizio procedurale insanabile: l’avviso dell’udienza di riesame non era stato inviato alla sede della Procura Europea, bensì alla Procura della Repubblica locale.

La competenza esclusiva della Procura Europea

Il cuore della questione risiede nella ripartizione delle competenze tra autorità nazionali e sovranazionali. Quando un reato lede gli interessi finanziari dell’Unione Europea, il Regolamento (UE) 2017/1939 stabilisce che l’EPPO ha il potere esclusivo di indagare e perseguire gli autori. Questa competenza si estende a tutte le fasi del procedimento, inclusa la partecipazione alle udienze davanti ai giudici del riesame.

La violazione del principio del contraddittorio

La Corte di Cassazione ha rilevato che la mancata convocazione del Procuratore Europeo delegato costituisce una violazione diretta dell’art. 178 del codice di procedura penale. Il diritto del Pubblico Ministero di partecipare all’udienza e di esporre le proprie ragioni è un pilastro del giusto processo. Se l’avviso viene inviato a un ufficio diverso da quello titolare dell’indagine, il contraddittorio non può dirsi regolarmente costituito.

Le motivazioni

Le motivazioni della Suprema Corte si fondano sulla diretta applicabilità del Regolamento UE nell’ordinamento italiano. L’articolo 4 del citato regolamento stabilisce che l’EPPO esercita le funzioni di pubblico ministero dinanzi agli organi giurisdizionali nazionali fino alla pronuncia definitiva. Inoltre, il decreto legislativo n. 9 del 2021 conferma che i procuratori europei delegati esercitano in via esclusiva i poteri spettanti ai pubblici ministeri nazionali per i procedimenti di loro competenza. Di conseguenza, la notifica effettuata alla Procura nazionale non può supplire alla mancata notifica all’ufficio europeo, poiché si tratta di organi distinti con sfere di azione definite dalla legge.

Le conclusioni

Le conclusioni dei giudici di legittimità portano all’annullamento dell’ordinanza impugnata. La Cassazione ha stabilito che l’omesso avviso al Procuratore Europeo delegato determina una nullità assoluta e insanabile, rendendo necessario un nuovo giudizio davanti al Tribunale del Riesame. Questa sentenza ribadisce l’importanza per i professionisti del diritto di monitorare attentamente la corretta individuazione dell’autorità inquirente nei reati di rilevanza comunitaria, poiché un errore nella notifica può invalidare l’intero esito di una fase cautelare.

Quali sono i compiti principali della Procura Europea?
La Procura Europea ha il compito di individuare, perseguire e portare in giudizio gli autori di reati che danneggiano gli interessi finanziari dell’Unione Europea, come frodi IVA e contrabbando.

Cosa accade se l’avviso di udienza viene inviato alla Procura nazionale invece che all’EPPO?
Si verifica una nullità assoluta del provvedimento per violazione del principio del contraddittorio, poiché la Procura Europea è l’unico organo legittimato a partecipare a tali procedimenti.

Il Regolamento UE sulla Procura Europea è applicabile in Italia?
Sì, il Regolamento (UE) 2017/1939 è direttamente applicabile nell’ordinamento italiano e le sue norme prevalgono sulle disposizioni nazionali contrastanti.

La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, Pesaro e Benevento.

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