Sentenza di Cassazione Penale Sez. 7 Num. 41182 Anno 2023
Penale Sent. Sez. 7 Num. 41182 Anno 2023
Presidente: COGNOME NOME COGNOME
Relatore: COGNOME NOME
Data Udienza: 13/09/2023
SENTENZA
sul ricorso proposto da:
COPPOLA ADDONIZIO NOME NOME NOME ATRIPALDA il DATA_NASCITA
avverso la sentenza del 13/10/2022 della CORTE APPELLO di NAPOLI
dato avviso alle parti;
udita la relazione svolta dal Consigliere NOME COGNOME;
RITENUTO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO
COGNOME NOME ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di Napoli, che ha confermato la pronunzia di primo grado, con la quale l’imputato era stato ritenuto responsabile del delitto di furto aggravato;
-Il ricorrente deduce l’estinzione del delitto a lui ascritto per difetto della condizione d procedibilità, in virtù della sopravvenuta procedibilità a querela della persona offesa del delitto;
-Il ricorso è fondato.
L’entrata in vigore della c.d. riforma Cartabia ha determiNOME, tra l’altro, un mutamento del regime di procedibilità del delitto di furto; in particolare, l’art. 2 comma 1 lett. del d.lgs. 150/2022 ha sostituito il terzo comma del previgente art. 624 cod. pen., stabilendo che “Il delitto è punibile a querela della persona offesa. Si procede, tuttavia, d’ufficio se la persona offesa è incapace, per età o per infermità, ovvero se ricorre taluna delle circostanze di cui all’articolo 625, numeri 7, salvo che il fatto sia commesso su cose esposte alla pubblica fede, e 7-bis)”.
-Dagli atti del fascicolo non emerge formale denuncia-querela sporta dalla persona offesa e, per queste ragioni, in data 24.07.2023, su disposizione del Consigliere addetto all’esame preliminare dei ricorsi, l’articolazione Sezionale Ufficio per il Processo provvedeva a richiedere alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino se, come reso possibile dall’art. 85 del d.lgs. 150/2022, la persona offesa avesse o meno sporto querela entro il 30 marzo del 2023. A seguito della suddetta richiesta, non è pervenuta risposta da parte della Procura.
Ne consegue che, in assenza di elementi per addivenire a una pronuncia ex art. 129, comma 2, cod. proc. pen., il reato deve essere dichiarato estinto per mancanza della condizione di procedibilità.
P. Q. M.
Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è improcedibile per difetto di querela.
Così deciso il 13 settembre 2023
GLYPH