Sentenza di Cassazione Penale Sez. 7 Num. 48987 Anno 2023
Penale Sent. Sez. 7 Num. 48987 Anno 2023
Presidente: COGNOME NOME COGNOME
Relatore: COGNOME NOME
Data Udienza: 22/11/2023
SENTENZA
sul ricorso proposto da: COGNOME NOME nato a ROMA il DATA_NASCITA
avverso la sentenza del 06/02/2023 del TRIBUNALE di ROMA
dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere NOME COGNOME;
RITENUTO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO
COGNOME NOME, per il tramite del difensore, ricorre, articolando un solo motivo, avverso la sentenza del Tribunale di Roma pronunciata in data 6 febbraio 2023, che ha confermato la sentenza emessa dal Giudice di Pace di Roma in data 15 aprile 2022 che lo ha condannato, anche agli effetti civili, per il delitto di cui all’art. 582, co cod. pen. (fatto commesso in Roma il 24 maggio 2015 in danno di COGNOME NOME);
2. Il ricorso è fondato.
Coglie nel segno la censura di cui al proposto motivo, perché correttamente evidenzia come la Corte di appello abbia omesso di dichiarare l’estinzione del reato per prescrizione, maturata il 30 gennaio 2023, data anteriore rispetto alla sentenza impugnata, emessa il 6 febbraio 2023 (Sez. U, Sentenza n. 12602 del 17/12/2015, dep. 2016, Ricci, Rv. 266819).
S’impone, pertanto, l’annullamento senza rinvio della sentenza impugnata perché il reato è estinto per prescrizione. Il ricorso deve, invece, essere dichiarato inammissibi agli effetti civili.
P.Q.M.
Annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché il reato è estinto per prescrizione. Dichiara inammissibile il ricorso agli effetti civili.
Così deciso il 22 novembre 2023.