Ordinanza di Cassazione Penale Sez. 2 Num. 40398 Anno 2023
Penale Ord. Sez. 2 Num. 40398 Anno 2023
Presidente: COGNOME
Relatore: COGNOME NOME
Data Udienza: 06/06/2023
ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
COGNOME NOME nato a AVETRANA il DATA_NASCITA
avverso la sentenza del 23/02/2023 del G.u.p. del Tribunale di Brindisi visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere NOME COGNOME.
RITENUTO IN FATTO e CONSIDERATO IN DIRITTO
Il G.u.p. del Tribunale di Brindisi, con sentenza in data 23 febbraio 2023, applicava nei confronti di COGNOME NOME la pena concordata dalle parti ex art. 444 cod. proc. pen., in relazione al reato di ricettazione;
rilevato che, ai sensi dell’art. 610, comma 5 bis, cod. proc. pen., il ricorso deve essere trattato con procedura «de plano», trattandosi di impugnazione, proposta avverso una sentenza di applicazione della pena, da dichiararsi inammissibile perché proposta al di fuori dei casi previsti dall’art. 448, co. 2 bis, cod. proc. pen.;
rilevato, infatti, che il motivo di ricorso, con cui si lamenta l’omesso riconoscimento della diminuente del recesso attivo (non costituente oggetto dell’accordo), risulta proposto al di fuori dei casi previsti dall’art. 448, co. 2 bis,
cod. proc. pen., oltre che esser manifestamente infondato poiché la restituzione dei veicoli rubati e per i quali l’imputato chiese il riscatto non risulta frutto di un scelta volontaria dell’agente, non riconducibile ad una causa indipendente dalla sua volontà o necessitata da fattori esterni;
ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
P.Q.M.
dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
Così deciso il 6 giugno 2023
Il