Ordinanza di Cassazione Penale Sez. 2 Num. 49785 Anno 2023
Penale Ord. Sez. 2 Num. 49785 Anno 2023
Presidente: COGNOME NOME
Relatore: COGNOME NOME
Data Udienza: 16/11/2023
ORDINANZA
sui ricorsi proposti da: COGNOME NOME nato il DATA_NASCITA COGNOME NOME nato a SENIGALLIA il DATA_NASCITA
avverso la sentenza del 18/07/2023 del GIUDICE UDIENZA PRELIMINARE di ANCONA udita la relazione svolta dal Consigliere NOME COGNOME; La trattazione del ricorso segue la procedura “de plano”.
RITENUTO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO
COGNOME NOME e COGNOME NOME ricorrono, a mezzo del difensore di fiducia, avverso la sentenza del G.U.P. del Tribunale di Ancona del 26/07/2023 che ha applicato ai ricorrenti, ai sensi dell’art. 444 cod. proc. pen., la pena concordata tra le parti in ordine ai reati rispettivamente ascritti di cui all rubrica.
Con un unico motivo deducono il vizio di motivazione in ordine all’art. 129 cod. proc. pen.
I ricorsi sono inammissibili.
La Corte di legittimità ha, infatti, affermato che, in tema di patteggiamento, è inammissibile il ricorso per cassazione avverso la sentenza applicativa della pena con cui si deduca il vizio di violazione di legge per la mancata verifica dell’insussistenza di cause di proscioglimento ex art. 129 cod., atteso che l’art. 448, comma 2-bis, cod. proc. pen., introdotto dalla legge 23 giugno 2017 n. 103, limita l’impugnabilità della pronuncia alle sole ipotesi di violazione di legge in esso tassativamente indicate (Sez. F, ord. n. 28742 del 25/08/2020, Rv. 279761 – 01, Sez. 6, n. 1031 del 07/11/2019, dep. 2020, Rv. 278337 – 01).
E tanto a prescindere dalla presenza, nella sentenza impugnata, di una motivazione che dà conto degli elementi di prova in forza dei quali si è esclusa la ricorrenza delle ipotesi di cui all’art. 129 cod. proc. pen.
All’inammissibilità dei ricorsi consegue, ai sensi dell’art. 616 cod. proc. pen., la condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese processuali e, ciascuno, della somma di euro tremila in favore della Cassa per le ammende, così determinata in ragione dei profili di inammissibilità rilevati (Corte cost., 13 giugno 2000 n. 186).
P.Q.M.
Dichiara inammissibili i ricorsi e condanna i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
Così deciso, il 16/11/2023