Ordinanza di Cassazione Penale Sez. 7 Num. 42800 Anno 2023
Penale Ord. Sez. 7 Num. 42800 Anno 2023
Presidente: COGNOME NOME COGNOME
Relatore: COGNOME NOME
Data Udienza: 13/09/2023
ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
NOME COGNOME NOME COGNOME nato a LEGNAGO il DATA_NASCITA
avverso la sentenza del 19/09/2022 della CORTE APPELLO di VENEZIA
dato avviso alle parti;
udita la relazione svolta dal Consigliere NOME COGNOME;
OSSERVA
Rilevato che NOME COGNOME ricorre avverso la sentenza della Corte di appello d Venezia, che ha confermato la condanna riportata in primo grado in ordine a due episodi fur (tentato e consumato), ai sensi dell’art. 624 bis cod. pen.;
Ritenuto che il primo ed unico motivo di ricorso, con cui si denunciano non megl precisate violazioni di legge e carenze motivazionali, è generico per indeterminatezza, ossia p dei requisiti prescritti dall’art. 581, comma 1, lett. c) cod. proc. pen., in quanto, a fr motivazione della sentenza impugnata logicamente corretta, non indica gli elementi che sono alla base della censura formulata, non consentendo al giudice dell’impugnazione di individuar rilievi mossi ed esercitare il proprio sindacato;
Ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condan del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore de Cassa delle ammende
P. Q. M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processua della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
Così deciso il 13 settembre 2023
Il consigliere estensore
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Il Presidente