Ordinanza di Cassazione Penale Sez. 7 Num. 41079 Anno 2023
Penale Ord. Sez. 7 Num. 41079 Anno 2023
Presidente: COGNOME NOME COGNOME NOME
Relatore: COGNOME NOME
Data Udienza: 27/09/2023
ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
NOME nato a CERIGNOLA il DATA_NASCITA
avverso la sentenza del 07/10/2022 della CORTE APPELLO di L’AQUILA
dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere NOME COGNOME;
RITENUTO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO
che, con l’impugnata sentenza (pronunciata il 7 ottobre 2022), la Corte di appello L’Aquila ha confermato la pronuncia con la quale il Tribunale di Teramo aveva condannato NOME per due episodi di furto pluriaggravato;
che avverso detta sentenza ha proposto ricorso per cassazione l’imputato, a mezzo del difensore;
che l’unico motivo di ricorso è privo di specificità, perché meramente reiterativ identiche doglianze proposte con i motivi di gravame, disattese nella sentenza impugnata con corretta motivazione in diritto e congrua e completa argomentazione in punto di fatto (cfr. pag 5 della sentenza), con le quali il ricorrente non si è effettivamente confrontato; che, in ogni va ribadito che «in tema di circostanze, il giudizio di bilanciamento tra le aggravan attenuanti costituisce esercizio del potere valutativo riservato al giudice di mer insindacabile in sede di legittimità, ove congruamente motivato alla stregua anche solo di alc dei parametri previsti dall’art. 133 cod. pen., senza che occorra un’analitica esposizione dei c di valutazione adoperati» (Sez. 5, n. 33114 del 08/10/2020, Martinenghi, Rv. 279838);
che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente pagamento delle spese processuali e della somma di euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende;
P. Q. M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spes processuali e della somma di euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende.
Così deciso, il 27/09/2023