LexCED: l'assistente legale basato sull'intelligenza artificiale AI. Chiedigli un parere, provalo adesso!

Estinzione del reato per remissione di querela: la Cassazione annulla la condanna

Un Lavoratore era stato condannato per lesione personale. La Persona Offesa ha ritirato la querela, e il Lavoratore ha accettato. La Corte di Cassazione ha quindi dichiarato l’estinzione del reato per remissione di querela, annullando la condanna precedente. Le spese processuali sono state poste a carico del Lavoratore. Questa sentenza chiarisce l’importanza della remissione di querela nei reati procedibili a querela di parte.

Prenota un appuntamento

Per una consulenza legale o per valutare una possibile strategia difensiva prenota un appuntamento.

La consultazione può avvenire in studio a Milano, Pesaro, Benevento, oppure in videoconferenza.

02.37901052
8:00 – 20:00
(Lun - Sab)
Pubblicato il 4 settembre 2026 in Giurisprudenza Penale, Procedura Penale

Aggiungi LexCED alle tue fonti preferite su Google

Riferimento Sentenza di Cassazione Penale Sez. 7 Num. 31667 Anno 2022 (Cass. pen. sez. 7 n. 31667/2022)

L’Estinzione del reato per remissione di querela: un caso pratico

La Corte di Cassazione ha recentemente affrontato un caso che evidenzia l’importanza della remissione di querela nel diritto penale. Questa decisione chiarisce come il ritiro di una denuncia da parte della vittima possa portare all’estinzione del reato, annullando condanne precedenti. Comprendere il meccanismo dell’estinzione del reato per remissione di querela è fondamentale per chiunque si trovi coinvolto in procedimenti penali per reati procedibili a querela.

Il fatto: una condanna per lesione personale

Un Lavoratore aveva ricevuto una condanna per il reato di lesione personale. Questa condanna era stata pronunciata inizialmente dal Giudice di Pace e poi confermata dal Tribunale. Il Lavoratore si trovava quindi in una situazione di responsabilità penale per un fatto che aveva causato un danno fisico a un’altra persona. La sentenza di condanna implicava l’applicazione di una pena.

La svolta: la remissione di querela

Durante il procedimento, è avvenuto un fatto cruciale. La Persona Offesa, cioè la vittima del reato di lesione personale, ha deciso di ritirare la querela. La querela è la denuncia che la vittima presenta per avviare il procedimento penale per certi tipi di reati. Il Lavoratore ha accettato questa remissione di querela. Questo atto è stato formalizzato presso la Stazione dei carabinieri, come previsto dalla legge.

Cosa significa l’estinzione del reato per remissione di querela

Quando la vittima ritira la querela e l’imputato accetta, il reato si estingue. L’estinzione del reato è un effetto giuridico che impedisce la prosecuzione del procedimento penale o l’esecuzione della pena. L’articolo 152 del Codice Penale regola proprio questa situazione. La legge prevede che per alcuni reati, detti ‘procedibili a querela di parte’, il procedimento possa iniziare solo se la vittima presenta una querela. Se la querela viene ritirata, viene meno la condizione necessaria per procedere.

Le motivazioni della decisione sull’estinzione del reato

La Corte di Cassazione ha esaminato il caso e ha rilevato che la Persona Offesa aveva effettivamente rimesso la querela e che il Lavoratore l’aveva accettata. Questo fatto ha reso il reato di lesione personale non più perseguibile. I giudici hanno quindi applicato l’articolo 152 del Codice Penale, che stabilisce l’estinzione del reato in questi casi. La decisione della Corte si è basata sulla constatazione che la condizione di procedibilità, ovvero la querela, non esisteva più. Per questo motivo, la sentenza di condanna precedente non poteva più produrre effetti.

Le conclusioni: cosa significa l’estinzione del reato per remissione di querela

La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio la sentenza di condanna. ‘Annullare senza rinvio’ significa che la Corte ha eliminato la sentenza precedente senza rimandare il caso a un altro giudice per un nuovo processo. La ragione di questo annullamento è stata proprio l’estinzione del reato per remissione di querela. Di conseguenza, il Lavoratore non è più considerato colpevole per quel reato. Le spese del procedimento sono state poste a carico del Lavoratore, in quanto querelato. Questo caso dimostra chiaramente come la volontà della vittima possa influenzare l’esito di un procedimento penale, portando all’estinzione del reato e alla fine della vicenda giudiziaria.

Cos’è la remissione di querela?
È l’atto con cui la vittima di un reato ritira la denuncia, rinunciando a proseguire il procedimento penale contro l’autore.

Quali reati possono estinguersi per remissione di querela?
Solo i reati per i quali la legge prevede che si possa procedere solo su querela della persona offesa, come alcune forme di lesione personale o minaccia.

Cosa succede se la querela viene rimessa?
Se la remissione è accettata dall’imputato, il reato si estingue e il procedimento penale termina, portando all’annullamento di eventuali condanne.

Termini giuridici

Remissione di querela
Quando la persona offesa da un reato decide di ritirare la sua denuncia, rinunciando a perseguire penalmente l'autore del fatto.
Estinzione del reato
La cessazione degli effetti penali di un reato, che non può più essere perseguito o punito.
Querelato
La persona contro cui è stata presentata una querela, cioè una denuncia per un reato.
Annullamento senza rinvio
Una decisione della Corte di Cassazione che annulla una sentenza precedente senza rimandare il caso a un altro giudice per un nuovo esame.

Provvedimenti correlati

La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, Pesaro e Benevento.

Desideri approfondire l'argomento ed avere una consulenza legale?

Prenota un appuntamento. La consultazione può avvenire in studio a Milano, Pesaro, Benevento, oppure in videoconferenza / conference call e si svolge in tre fasi.

Prima dell'appuntamento: analisi del caso prospettato. Si tratta della fase più delicata, perché dalla esatta comprensione del caso sottoposto dipendono il corretto inquadramento giuridico dello stesso, la ricerca del materiale e la soluzione finale.

Durante l’appuntamento: disponibilità all’ascolto e capacità a tenere distinti i dati essenziali del caso dalle componenti psicologiche ed emozionali.

Al termine dell’appuntamento: ti verranno forniti gli elementi di valutazione necessari e i suggerimenti opportuni al fine di porre in essere azioni consapevoli a seguito di un apprezzamento riflessivo di rischi e vantaggi. Il contenuto della prestazione di consulenza stragiudiziale comprende, difatti, il preciso dovere di informare compiutamente il cliente di ogni rischio di causa. A detto obbligo di informazione, si accompagnano specifici doveri di dissuasione e di sollecitazione.

Il costo della consulenza legale è di € 150,00.
02.37901052
8:00 – 20:00 (Lun - Sab)