Ordinanza di Cassazione Penale Sez. 6 Num. 41333 Anno 2023
Penale Ord. Sez. 6 Num. 41333 Anno 2023
Presidente: COGNOME NOME
Relatore: COGNOME NOME
Data Udienza: 28/09/2023
ORDINANZA
sul ricorso proposto da
NOME, nato a Roma DATA_NASCITA
avverso la sentenza del 22/03/2023 emessa dalla Corte di appello di Roma;
visti gli atti e la sentenza impugnata; esaminati i motivi del ricorso;
udita la relazione svolta dal consigliere NOME COGNOME
OSSERVA
Ritenuto che il ricorrente deduce, con unico motivo, il vizio di omessa motivazione con riferimento all’indicazione degli elementi di fatto e di diritto posti dalla Corte di appello a fondamento della propria decisione;
Considerato che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con procedura semplificata e «senza formalità», ai sensi dell’art. 610, comma 5-bis, cod. proc. pen., in quanto è stato proposto per motivi non consentiti in relazione alla tipologia di sentenza impugnata;
Ritenuto che, infatti, in tema di concordato in appello, il giudice di secondo grado, nell’accogliere la richiesta di pena concordata, non deve motivare sul mancato proscioglimento dell’imputato per una delle cause previste dall’art. 129 cod. proc. pen., né sull’insussistenza di cause di nullità assoluta o d inutilizzabilità delle prove, in quanto, in ragione dell’effetto devolutivo propri dell’impugnazione, una volta che l’imputato abbia rinunciato ai motivi di appello, la cognizione del giudice è limitata ai motivi non oggetto di rinuncia (Sez. 4, n. 52803 del 14/09/2018, COGNOME, Rv. 274522 – 01; Sez. 5, n. 15505 del 19/03/2018, Bresciani, Rv. 272853 – 01);
Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con procedura semplificata e «senza formalità», ai sensi dell’art. 610, comma 5-bis, cod. proc. pen., iricorrente deve essere condannato al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende;
P. Q. M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Manda allagncelleria per gli adempimenti di cui all’art. 94, comma 1-ter, disp. att. cod. proc. pen.
Così deciso il 28 settembre 2023
Il Consigliere estensore
Il Presidente