Ordinanza di Cassazione Penale Sez. 7 Num. 50394 Anno 2023
Penale Ord. Sez. 7 Num. 50394 Anno 2023
Presidente: COGNOME NOME COGNOME NOME
Relatore: COGNOME NOME
Data Udienza: 06/12/2023
ORDINANZA
sul ricorso proposto da:
COGNOME NOME nato a COSENZA il DATA_NASCITA
avverso la sentenza del 14/12/2022 della CORTE APPELLO di CATANZARO
dato avviso alle parti;
udita la relazione svolta dal Consigliere NOME COGNOME;
Rilevato che l’imputato COGNOME NOME ricorre avverso la sentenza con cui la Corte di appello di Catanzaro, in parziale riforma della sentenza di primo grado, ne ha confermato la condanna per il reato di cui all’art. 497 ter, comma 1, n.1), seconda parte, cod. pen. (capo A); mentre, dichiarando estinti per prescrizione i reati sub B) e C), ha rideterminato la pena;
Ritenuto che l’unico motivo di ricorso, che contesta il vizio di motivazione in relazione alla valutazione delle prove e alla sussistenza del reato, non è consentito dalla legge in sede di legittimità, perché costituito da mere doglianze in punto di fatto e inoltre è volto a prefigurare una inammissibile rivalutazione e/o alternativa lettura delle fonti probatorie a fronte di un quadro chiaro e coerente delineato dalla doppia conforme di condanna;
Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro 3.000,00 in favore della Cassa delle ammende.
Così deciso il 06/12/2023