Ordinanza interlocutoria di Cassazione Civile Sez. 2 Num. 17593 Anno 2024
Civile Ord. Sez. 2 Num. 17593 Anno 2024
Presidente: NOME COGNOME
Relatore: COGNOME NOME
Data pubblicazione: 26/06/2024
ORDINANZA INTERLOCUTORIA
sul ricorso iscritto al n. 36396/2019 R.G. proposto da:
COGNOME NOME e COGNOME NOME, il primo quale erede e la seconda in proprio e quale erede di COGNOME NOME, rappresentati e difesi dall’AVV_NOTAIO NOME AVV_NOTAIO, elettivamente domiciliati presso lo studio dell’AVV_NOTAIO NOME COGNOME in INDIRIZZO INDIRIZZO;
-ricorrenti- contro
RAGIONE_SOCIALE, in persona del legale rappresentante pt, e la mandataria RAGIONE_SOCIALE, in persona del legale rappresentante pt, rappresentati e difesi dall’AVV_NOTAIO NOME COGNOME, elettivamente domiciliati in INDIRIZZO, presso lo studio dell’AVV_NOTAIO NOME COGNOME;
-controricorrente-
nonchè contro
RAGIONE_SOCIALE, in persona del legale rappresentante pt, rappresentato e difeso dagli avvocati NOME COGNOME e NOME COGNOME, domiciliata ex lege in Roma, INDIRIZZO presso la cancelleria della Corte di cassazione;
-controricorrente-
nonchè contro
BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA SPA, in persona del legale rappresentante pt, rappresentato e difeso dall’AVV_NOTAIO NOME COGNOME, domiciliata ex lege in Roma, INDIRIZZO presso la cancelleria della Corte di cassazione;
-controricorrente-
nonchè contro
RAGIONE_SOCIALE, in persona del legale rappresentante pt, rappresentata e difesa dall’AVV_NOTAIO NOME AVV_NOTAIO, elettivamente domiciliata in INDIRIZZO, presso lo studio dell’AVV_NOTAIO NOME AVV_NOTAIO;
-controricorrente-
nonchè contro
RAGIONE_SOCIALE, in persona del legale rappresentante pt, COGNOME NOME, COGNOME NOME e COGNOME NOME;
-intimati- per la cassazione della sentenza della Corte di appello di Napoli n. 5466/2018 depositata il 27 novembre 2018.
Udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 19 aprile 2024 dal Consigliere NOME COGNOME.
Rilevato che:
NOME COGNOME e NOME COGNOME hanno agito per ottenere la dichiarazione di acquisto per usucapione, ai sensi dell’art. 1159 cod. civ . o in subordine ai sensi dell’art. 1158 cod. civ., di un bene
immobile che già avevano acquistato con valido titolo di compravendita dal proprietario che aveva garantito la piena e libera proprietà dell’immobile venduto;
detto immobile era stato oggetto di una procedura esecutiva immobiliare, nei cui riguardi gli attori avevano proposto opposizione all’esecuzione che era stata in seguito rigettata;
il Tribunale di Napoli aveva rigettato sia la domanda di usucapione decennale ex art. 1159 cod. civ., ritenendo che non ricorresse un’ipotesi di acquisto a non domino , ma solo un caso di inopponibilità dell’acquisto ai creditori, sia la domanda di usucapione ventennale ex art. 1158 cod. civ., ritenendo che non fosse possibile usucapire un bene proprio, avendo gli attori acquistato il bene a titolo derivativo;
la Corte di appello ha rigettato l’impugnazione , confermando la sentenza di prime cure;
la questione di diritto sulla possibilità – per chi sia già proprietario di un immobile per titolo valido – di proporre domanda di acquisto dello stesso bene per usucapione, avendo rilievo nomofilattico, è stata rinviata in pubblica udienza con ordinanza del 5 gennaio 2024, n. 321, nell’ambito del procedimento n. 6057/2021 R.G.;
P.Q.M.
Rinvia la causa a nuovo ruolo, in attesa della decisione su questione analoga nell’ambito del procedimento n. 6057/2021 R.G., rimessa alla pubblica udienza con ordinanza del 5 gennaio 2024, n. 321.
Così deciso in Roma, nella camera di consiglio della Seconda