Ordinanza interlocutoria di Cassazione Civile Sez. 2 Num. 33960 Anno 2023
Civile Ord. Sez. 2 Num. 33960 Anno 2023
Presidente: COGNOME NOME
Relatore: NOME COGNOME
Data pubblicazione: 05/12/2023
ORDINANZA INTERLOCUTORIA
sul ricorso iscritto al n. 17667/2022 R.G. proposto da: RAGIONE_SOCIALE, elettivamente domiciliato in Bergamo INDIRIZZO, presso lo studio dell’avvocato COGNOME NOME (CODICE_FISCALE) che lo rappresenta e difende -ricorrente- contro
RAGIONE_SOCIALE, elettivamente domiciliato in INDIRIZZO, presso lo studio dell’avvocato COGNOME (CODICE_FISCALE) che lo rappresenta e difende -controricorrente- avverso SENTENZA di CORTE D’APPELLO MILANO n. 479/2022 depositata il 28/04/2022.
Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 29/11/2023 dal Consigliere COGNOME NOME.
Rilevato che:
-la Corte d’appello di Milano, con sentenza del 28.4.2022, ha confermato la decisione del Tribunale di Monza, che aveva rigettato l’opposizione avverso l’ordinanza ingiunzione emessa dal Comune RAGIONE_SOCIALE Caponago nei confronti di NOME COGNOME e della RAGIONE_SOCIALE;
-la Corte distrettuale ha ritenuto legittima l’ordinanza ingiunzione emessa dal responsabile dell’area tecnica del Comune di Caponago;
–NOME COGNOME e la RAGIONE_SOCIALE hanno proposto ricorso per cassazione e, con il primo motivo, hanno dedotto la violazione dell’art. 4, comma 1 e 2, della Legge Regionale n. 14 del 1998, della Disposizione Dirigenziale n. 949/2013 del 28.03.2013, lettere l, m, del Direttore RAGIONE_SOCIALE Agricoltura della Provincia di Monza e della Brianza, per avere la Corte distrettuale ritenuto legittima l’ordinanza ingiunzione , nonostante sia il verbale di contestazione che l’ordinanza ingiunzione fossero viziati da nullità insanabile perché emessi dal Responsabile dell’ Area Tecnica del Comune di Caponago, laddove, in materia di violazione delle disposizioni di disciplina delle cave, l’organo competente ad emettere l’ordinanza ingiunzione sia solamente il Sindaco;
-la questione di diritto sollevata con il primo motivo riguarda la riserva di legge, in relazione a ll’organo competente all’irrogazione della sanzione amministrativa in materia di disciplina delle cave;
-si tratta di questione avente rilievo nomofilattico, in considerazione della regolamentazione normativa speciale in materia di cave, sicché è opportuna la trattazione della causa in
pubblica udienza.
P.Q.M.
rimette la causa alla pubblica udienza
Così deciso in Roma, nella Camera di Consiglio della Seconda