Rinvio per trattative: quando la Cassazione attende l’accordo tra le parti
In un contenzioso legale, l’obiettivo non è sempre arrivare a una sentenza finale. Spesso, la soluzione migliore per le parti è un accordo. Ma cosa succede se questa volontà emerge quando si è già davanti alla Corte di Cassazione? Un’ordinanza interlocutoria offre una chiara dimostrazione di come il sistema giudiziario supporti la via negoziale, concedendo un rinvio per trattative anche nel grado più alto di giudizio.
I Fatti del Caso
La vicenda vedeva contrapposte una importante Società di Gestione Aeroportuale, in qualità di ricorrente principale, e una Compagnia Aerea Internazionale, che non solo resisteva al ricorso ma ne aveva anche proposto uno incidentale. L’oggetto del contendere era una sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Milano. Giunte dinanzi alla Suprema Corte per la discussione finale, le due società hanno compiuto un passo inaspettato ma significativo: hanno presentato un’istanza congiunta.
La Richiesta Congiunta
Invece di procedere con la discussione legale, le parti hanno informato la Corte di avere in corso delle trattative avanzate per raggiungere una soluzione transattiva e definire così l’intera controversia. Per questo motivo, hanno chiesto formalmente il rinvio dell’udienza, al fine di avere il tempo necessario per finalizzare un accordo.
La Decisione della Corte: Accogliere il Rinvio per Trattative
La Corte di Cassazione, presieduta dal Presidente e con la relazione del Consigliere designato, ha esaminato la richiesta durante la camera di consiglio. Prendendo atto della volontà comune delle parti di risolvere bonariamente la lite, i giudici hanno accolto l’istanza. La decisione è stata quella di disporre che il ricorso fosse ‘rinviato a nuovo ruolo’. In pratica, il processo viene messo in pausa e sarà fissata una nuova udienza in futuro, dando così spazio e tempo ai negoziati.
L’Importanza della Volontà delle Parti
Questa ordinanza, pur nella sua semplicità, sottolinea un principio fondamentale del nostro ordinamento: la centralità della volontà delle parti e la promozione dei metodi alternativi di risoluzione delle controversie. La giustizia non è solo un meccanismo per imporre decisioni, ma anche uno strumento per facilitare soluzioni condivise.
Le Motivazioni
La motivazione alla base del provvedimento è estremamente concisa e si fonda interamente sull’istanza presentata. La Corte ha semplicemente ‘letta l’istanza con la quale le parti hanno congiuntamente chiesto il rinvio dell’adunanza essendo in corso trattative per la definizione del giudizio’. Ciò dimostra che, di fronte a una richiesta concorde e motivata dalla ricerca di un accordo, il giudice tende a favorire questa via, in ossequio ai principi di economia processuale e di deflazione del contenzioso. Non vi è interesse per l’ordinamento a proseguire un giudizio che le parti stesse intendono concludere amichevolmente.
Le Conclusioni
L’ordinanza interlocutoria in esame rappresenta un’importante lezione pratica. Dimostra che la porta della negoziazione non è mai chiusa, nemmeno quando si è giunti all’ultimo grado di giudizio. Ottenere un rinvio per trattative in Cassazione è una possibilità concreta che permette alle aziende di mantenere il controllo sull’esito della controversia, evitando i rischi e i costi di una sentenza definitiva. Questo caso conferma che il dialogo e la ricerca di un accordo sono strategie valide e supportate dal sistema giudiziario in ogni fase e grado del processo.
Perché è stata rinviata l’udienza in Corte di Cassazione?
L’udienza è stata rinviata perché entrambe le parti coinvolte nel giudizio ne hanno fatto richiesta congiunta, comunicando alla Corte che erano in corso delle trattative per raggiungere un accordo e risolvere la controversia.
Che tipo di provvedimento è stato emesso dalla Corte?
La Corte ha emesso un’Ordinanza Interlocutoria, ovvero un provvedimento che non decide la causa nel merito, ma si limita a gestire un aspetto procedurale, in questo caso la calendarizzazione dell’udienza.
Qual è l’effetto pratico del ‘rinvio a nuovo ruolo’?
L’effetto pratico è che la causa viene temporaneamente sospesa e tolta dal calendario delle udienze. Sarà fissata una nuova data in futuro, concedendo così alle parti il tempo necessario per proseguire e, auspicabilmente, concludere le loro negoziazioni.
Testo del provvedimento
Ordinanza interlocutoria di Cassazione Civile Sez. 1 Num. 30592 Anno 2023
Civile Ord. Sez. 1 Num. 30592 Anno 2023
Presidente: COGNOME NOME
Relatore: COGNOME NOME
Data pubblicazione: 03/11/2023
ORDINANZA INTERLOCUTORIA
sul ricorso iscritto al n. 5593/2022 R.G. proposto da: RAGIONE_SOCIALE,
RAGIONE_SOCIALE rappresentata e difesa dall’AVV_NOTAIO;
-ricorrente –
contro
NOME, rappresentata e difesa da ll’ AVV_NOTAIO NOME AVV_NOTAIO;
– controricorrente e ricorrente incidentale –
avverso SENTENZA n. 2554/2021 della CORTE D’APPELLO di MILANO, depositata il 2/9/2021.
udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 27/9/2023 dal Consigliere NOME COGNOME;
letta l’istanza con la quale le parti hanno congiuntamente chiesto il rinvio dell’adunanza essendo in corso trattative per la definizione del giudizio;
dispone che il ricorso sia rinviato a nuovo ruolo. Così deciso in Roma, il 27/9/2023.