Ordinanza di Cassazione Civile Sez. 2 Num. 4227 Anno 2026
Civile Ord. Sez. 2 Num. 4227 Anno 2026
Presidente: COGNOME NOME
Relatore: COGNOME NOME
Data pubblicazione: 25/02/2026
ORDINANZA
sul ricorso iscritto al n. 9965/2024 R.G. proposto da:
COGNOME AVV_NOTAIO NOME , nata a Gallipoli (LE) il DATA_NASCITA, residente in INDIRIZZO, c.f. CODICE_FISCALE, rappresentata e difesa, giusta allegata procura speciale alle liti redatta su foglio separato, dall’AVV_NOTAIO
NOME COGNOME (c.f. CODICE_FISCALE, pec EMAIL, fax NUMERO_TELEFONO), con domicilio eletto presso il medesimo difensore
-ricorrente-
contro
RAGIONE_SOCIALE, in persona del Ministro pro tempore (c.f. CODICE_FISCALE), con sede in INDIRIZZO, rappresentato e difeso ex lege dall’RAGIONE_SOCIALE (c.f. CODICE_FISCALE; fax: NUMERO_TELEFONO; pec EMAIL), presso i cui uffici, siti in Roma, INDIRIZZO, è domiciliato
-resistente/controricorrente –
avverso la sentenza 953/2024 del Tribunale di Foggia depositata in data 3/4/2024;
udita la relazione svolta, nella camera di consiglio del 18/02/2026, dal Consigliere relatore NOME COGNOME
FATTI DI CAUSA
COGNOME NOME si oppose al decreto di rigetto dell’istanza di liquidazione del gratuito patrocinio, emesso dal Tribunale di Foggia il 14 febbraio 2023, ma lo stesso Tribunale rigettò l’opposizione il 2 marzo 2023. Il giudice dell’opposizione ritenne tardiva la domanda di liquidazione avanzata successivamente alla adozione del provvedimento che aveva definito il giudizio, in applicazione dell’art. 83, comma 3-bis, del DPR 115/2002 in forza del quale ‘il decreto di
pagamento è emesso dal giudice contestualmente alla pronuncia del provvedimento che chiude la fase cui si riferisce la relativa richiesta’.
Propone ricorso per la cassazione di detta decisione l’AVV_NOTAIO, articolando un unico motivo. Il RAGIONE_SOCIALE RAGIONE_SOCIALE, intimato, ha depositato controricorso eccependo l’inammissibilità del motivo ex art. 360 bis cpc, sul presupposto che il giudice non possa superare lo sbarramento temporale posto dalla legge e in ogni caso la relativa infondatezza.
RAGIONI DELLA DECISIONE
Con l’unico motivo, la ricorrente lamenta la violazione o falsa applicazione del D.P.R. n. 115 del 2002, art. 83, comma 3-bis, come introdotto dalla L. n. 208 del 2015, art. 1, comma 783, in relazione all’art. 360, comma 1 n. 3 c.p.c., avendo il Tribunale rigettato l’istanza, perché proposta dopo la conclusione del giudizio, senza che dal compendio normativo applicato possa ricavarsi la sussistenza RAGIONE_SOCIALE detta decadenza.
La censura è fondata. La sentenza impugnata si è discostata dal costante orientamento di questa Corte, cui l’odierno Collegio intende dare continuità, secondo cui, in tema di patrocinio a spese RAGIONE_SOCIALE RAGIONE_SOCIALE, l’art. 83, comma 3-bis, del d.P.R. n. 115 del 2002 non prevede alcuna decadenza a carico del difensore RAGIONE_SOCIALE parte ammessa al patrocinio a spese RAGIONE_SOCIALE RAGIONE_SOCIALE che abbia depositato l’istanza di liquidazione del compenso dopo la pronuncia del provvedimento che chiude la fase cui la richiesta stessa inerisce, né impedisce al giudice di potersi pronunziare su di essa dopo aver pronunciato definitivamente sul merito, avendo tale norma unicamente la finalità, in chiave acceleratoria, di raccomandare che
la pronuncia del decreto di pagamento avvenga contestualmente al provvedimento che chiude il giudizio (Sez.2 n. 19478 del 15 luglio 2025, Sez. 2, n. 32743 del 24 novembre 2023; Sez. 2, n. 22448 del 9 settembre 2019).
In detti termini, il ricorso va accolto, con conseguente cassazione RAGIONE_SOCIALE sentenza impugnata. Il giudice del rinvio, che si designa nel Tribunale di Foggia in diversa composizione unipersonale, dovrà provvedere sulla istanza, attenendosi ai principi esposti ed occupandosi altresì del governo delle spese del presente giudizio di legittimità.
P.Q.M.
La Corte Suprema di Cassazione accoglie il ricorso, cassa la sentenza impugnata e rinvia la causa al Tribunale di Foggia, in diversa composizione, anche per le spese del grado di legittimità.
Così deciso in Roma, nella camera di consiglio RAGIONE_SOCIALE Sezione Seconda Civile RAGIONE_SOCIALE Corte di Cassazione in data 18/02/2026
Il Presidente
NOME COGNOME