Ordinanza interlocutoria di Cassazione Civile Sez. 1 Num. 34816 Anno 2023
Civile Ord. Sez. 1 Num. 34816 Anno 2023
Presidente: COGNOME NOME
Relatore: COGNOME NOME
Data pubblicazione: 12/12/2023
ORDINANZA INTERLOCUTORIA
sul ricorso iscritto al n. 10257/2018 R.G. proposto da:
RAGIONE_SOCIALE, elettivamente domiciliato in ROMA, INDIRIZZO, presso lo studio dell’avvocato COGNOME NOME che lo rappresenta e difende unitamente all ‘ avvocato COGNOME NOME;
-ricorrente-
contro
RAGIONE_SOCIALE, elettivamente domiciliato in ROMA, INDIRIZZO, presso lo studio dell’avvocato COGNOME NOME, rappresentato e difeso dall ‘ avvocato COGNOME NOME;
-controricorrente-
avverso SENTENZE CORTE D ‘ APPELLO FIRENZE n. 265/2015 depositata il 12/02/2015 e n. 2205/2017 depositata il 10/10/2017. Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 28/11/2023 dal Consigliere NOME COGNOME.
RILEVATO
che la Provincia di Arezzo ha proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza non definitiva n. 265/2015 e la sentenza definitiva n. 2205/2017, emesse dalla Corte d’appello di Firenze, che ha condannato la Provincia al pagamento di voci indennitarie e risarcitorie per l’utilizzazione di una cava di prestito a favore della RAGIONE_SOCIALE;
che la società RAGIONE_SOCIALE ha resistito con controricorso;
che con il terzo motivo di ricorso la Provincia di Arezzo ha dedotto il difetto di giurisdizione del giudice ordinario sulla domanda riguardante il risarcimento del danno per l’occupazione temporanea dei terreni della società, questione sulla quale è pendente analoga questione rimessa alle Sezioni Unite con ordinanza interlocutoria di questa sezione n. 12019/2023 in un parallelo giudizio (rg. 18427/2017) in cui è parte ricorrente la stessa Provincia di Arezzo; che si rende necessario rinviare l’adunanza camerale in attesa della definizione del giudizio dinanzi alle Sezioni Unite;
P.Q.M.
rinvia l’adunanza per la trattazione del ricorso a nuovo ruolo.
Così deciso in Roma, il 28/11/2023.